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IO?DRAMA: NON RESTA CHE PERDERSI @ 75 Beat

Live Report
Lo scorso 5 maggio al 75 Beat gli IO?DRAMA Ad un giorno dall'uscita del loro nuovo album NON RESTA CHE PERDERSI, gli IO?DRAMA hanno regalato ai fan milanesi uno showcase in cui hanno presentato l'intero nuovo album dalla prima all'ultima canzone. Questo lavoro arriva dopo mesi di lavoro, infatti gli IO?DRAMA dal 6 settembre 2012, dopo l'ultima data del tour a Carroponte (Sesto San Giovanni),  si sono dedicati al lavoro in studio con la produzione di Nicolò Fragile. NON RESTA CHE PERDERSI racchiude dodici brani in cui si riaffermano i canoni di qualità della band, un rock alternativo violento ed etereo, arricchito da un'elegante ricerca elettronica. Il 75 Beat di via Tirso 3, Milano stracolmo, un evento gratuito che ha raccolto un sold out a dimostrazione del fatto di come questa band mila

Parov Stelar Band live a Milano – le foto

Live Report
Marcus Füreder, ovvero Parov Stelar, in Italia con la sua band per un’unica data, lo scorso 17 aprile a Milano. Insieme a lui sul palco ci sono cinque musicisti: Cleo Panther (voce), Max the Sax (sassofono), Jerry Di Monza (tromba), Michael Wittner (basso), Willie Larsson Jr. (batteria). Insieme dal 2005 girano il mondo facendo incetta di sold out. Tutte le foto del live qui di seguito: ph Alberto Pezzali [shashin type="albumphotos" id="330" size="small" crop="n" columns="max" caption="n" order="date" position="center"]

Young the Giant: Roma e Milano a Giugno

Concerti & Festival
Young the Giant a giugno a Roma e Milano Il quintetto californiano debutta in Italia nel 2012 con Young the Giant, una collezione di canzoni che annunciano la nascita di una nuova e grande band, dalle percussioni sconvolgenti e il coro di My Body”al fervore malato d’amore di Cough Syrup, al pop solare uptempo di I Got. Sameer Gadhia (voce e percussioni), Jacob Tilley(chitarra), Eric Cannata (chitarra/voce), Payam Doostzadeh (basso) e Francois Comtois (batteria/voce), sono gli YOUNG THE GIANT.  Scrivono una sorta di rock'n'roll melodico e sublime che spicca per la sua grandezza e condividono una raffinata sensibilità e sono tutti nativi di Orange County (California). MERCOLEDÌ 4 GIUGNO 2014 ROMA @ ORION PREZZO BIGLIETTI: Posto Unico € 16,00 + diritti di prevendita APERTURA PORTE: 20:30 

Blue Note Milano: la programmazione di Gennaio

Blue Note, Live Report
GiBi Blue note Milano tutta la programmazione di Gennaio e Febbraio: dall'acid Jazz al cantautorato italiano Il Blue Note di Milano, ormai si sa, non delude mai con la sua programmazione, e anche con l'inizio di quest'anno promette un notevole palinsesto, basta citare tra gli altri “un certo” Billy Cobham, (30 e 31 gennaio) leggenda alla batteria, sotto i riflettori della scena jazz e fusion da oltre 30 anni. Per gli amanti dello swing, Paolo Belli e la sua Big Band, che tutti conosciamo per il suo carisma e qualità, si esibirà il 18 gennaio, mentre i Coparoom, assidui frequentatori del palco milanese, suoneranno il 19. Spazio anche al cantautorato Italiano con l'originale Renzo Rubino, che al Blue Note il 21 chiuderà il suo Poppins Tour, e Chiara, che non è solo un noto volto televisivo,

Rego Silenta: La notte è a suo agio

Cantanti italiani, lanuovamusicarock
Bo, Mau e Pae danno vita ai Rego Silenta, band alternative rock di Novara . "La notte è a suo agio" è il nuovo album, uscito lo scorso 15 gennaio. Un disco d'esordio interamente autoprodotto, ricco e variegato per sonorità, influenze e partecipazioni, registrato e mixato presso presso lo Studio 88 di Roasio (BI). Ne La notte è a suo agio, i Rego Silenta dimostrano di saper sapientemente gestire le loro molteplici influenze, navigando tra rock, pop, cantautorato, psichedelia, stoner, senza perdere il filo logico. I testi evocano una personale condizione umana e intimistica legata alla notte, al sogno, all’incubo e al risveglio, inteso come il percorso della vita e il susseguirsi delle esperienze e degli stati d’animo. Voce e chitarra: Luca "Bo" Borin Chitarra e cori: Maurizio "Mau" Cordì Ba

Sydyan, Benefico perturbante Ep – la recensione

Recensioni
Sydyan, Benefico perturbante Ep loro secondo lavoro fatto di autenticità, aspettative e racconti. I Sydyan ci presentano Benefico Perturbante Ep, autoprodotto nel 2012. 6 brani per un 20 minuti circa di un pop autentico che strizza l'occhio ai beati anni 90. Il gruppo veronese nasce nel 2005 dalla penna di Michele Ambrosi e dal bisogno incipiente di dare voce alla propria soggettività trasponendo in musica le suggestioni del quotidiano vivere. In quest'album i Sydan non appartengono alla prevedibile schiera di nostalgici del pop da tastierina, ma si propone di fare musica utilizzando quel linguaggio trasferendolo però in tempi diversi, mettendoci del loro, che sta nelle nelle atmosfere e nei testi che scrivono, e soprattutto nel modo di cantare. Composizione fatta dal taglio cantautore n

Gianmariavolonté: la recensione del secondo album

Recensioni
Gianmariavolonté presentano Timidi segnali di vita dai tracciati radar di fine secolo, loro secondo album uscito a Settembre 2013 per Revolver Music "Timidi segnali di vita dai tracciati radar di fine secolo" ovvero quindici brani (10 brani inediti ed un paio di brani tra bonus, missaggi alternativi e remix di brani provenienti dal primo album) uno più ispirato dell’altro in quanto a talento compositivo, cura degli arrangiamenti che oscillano costantemente tra rimandi al pop degli anni 90 alla tradizione cantautore italiana. Perfettamente bilanciato tra i singoloni con qualche riff sparso, e composizioni estremamente sofisticate. Pieno di suoni da sentire, di parole da cogliere. Sottilissimi e delicatissimi arpeggi di chitarra classica, un pianoforte che disegna una melodia, tanto tenue e

Massimo Volume live @ Circolo Magnolia

Live Report
Massimo Volume in concerto all'arci Magnolia il 5 Dicembre 2013 con Aspettando i Barbari Tour Aspettando i Barbari. Cattive Abitudini. Da Qui. Lungo i Bordi. Stanze. Non c'è bisogno di dire altro. Se queste semplice parole non riportano alla mente le note della band portavoce e creatore di universo lirico e sonoro capace di descrivere sogni, incubi, stanze, il vuoto, specchi ed allucinazioni, esistenze e mancanze. E' inutile descrivere quello che è stato e quel che è un concerto dei Massimo Volume. Inutile descrivere la sorta di liturgia che si viene a creare, quella simbiosi ed intimità che le parole di Clementi e soci sanno creare. Parole e suoni ed emozioni, potenti e distorte che non si possono immaginare da un semplice live report.  Un racconto del genere attraverso le mie parole

Rivolta: fai tu la recensione di Avere Vent’anni Ep

Rock News
I Rivolta presentano il loro primo EP dal titolo “Avere Vent’anni” I Rivolta  sono di Civitavecchia, sono una nuova band italiana, non all'italiana. Fanno rock, semplice puro ed istintivo. Secondo loro, ma anche secondo noi, genere in Italia non molto alla moda, o meglio il rock scritto in Italia in italiano, forse non è la scelta migliore per essere ascoltati in questo periodo nel nostro paese. I Rivolta dichiarano di far riferimento a band come Arctic Monkeys a Queens of the Stone Age ( molto meno stoner di questi ultimi), che di fatti vanno di moda ultimamente, infatti, non sono per nulla un prodotto italiano. Avere Vent'anni è il loro primo EP composto da 5 brani, registrato presso il Rocker Studio di Sesto San Giovanni (Mi) da Olly Riva Mixato e Masterizzato da Maurizio Baggio presso

Hjaltalin: ascolta il nuovo singolo I Feel You

Rock News
Hjaltalin presentano il video di "I Feel You", secondo estratto dall'album "Enter 4",  terzo album della band di sette elementi pubblicato in Islanda nel dicembre 2012 e in uscita nel resto del mondo a settembre 2013. Hjaltalín sono una band islandese formatasi nel 2004, “Sleepdrunk Seasons”, che esce a fine 2007, è il loro album di debutto, che riceve molte attenzione da parte di critica e pubblico. “Terminal” è il secondo album, con cui  si garantiscono il premio “Album Of The Year” agli Icelandic Music Awards. “Enter 4” è il loro terzo album, anticipato da “Crack In A Stone”, è un sodalizio tra elettronica e pop orchestrale. Gli Hjaltalín incorporano vari stili e generi,  utilizzano in maniera sapiente ed elegante strumenti come violino, fagotto, clarinetto e violoncello, ma anche gra