Tag: violoncello

Karma – GnuQuartet in prog – l’album

Cantanti italiani
“Karma – GnuQuartet in prog” in uscita il prossimo 6 maggio in Italia e Corea.  Dopo l'anteprima al festival Baja Prog di Mexicali, Italia e Corea attendono la reale uscita tra pochi giorni.  GnuQuartet sono una ensemble di musicisti che viaggiano, e fanno viaggiare chi li ascolta, tra i mondi della musica classica, jazz e rock rileggendo la grande stagione del prog anni ’70 suonando solo viola, flauto, violino e violoncello.  “Karma – GnuQuartet in Prog”. Un disco che si è meritato gli apprezzamenti di Steve Hackett, nel quale i quattro musicisti, smessi i panni di comprimari nei dischi di altri artisti, si avventurano in un viaggio del tutto personale e spericolato fra alcuni degli episodi più belli della musica rock-progressiva dei ’70 avvalendosi dell’ausilio di ospiti internazionali

Perturbazione @ Circolo Magnolia – le foto

Live Report
Perturbazione, con L'unica Tour fanno tappa anche a Milano. I vincitori del premio della critica Sala Stampa Ariston Radio-Tv-Web 'Lucio Dalla' a Sanremo 2014 sul palco del Magnolia di Segrate. Opening Act NADIA & THE RABBITS (tutta la gallery QUI) che abbiamo già visto insieme a loro in occasione del live la scorsa estate al Carroponte. Mercoledi scorso 16 Aprile la band piemontese ha rimesso piede in uno dei luoghi che più si addice alla loro musica, il Circolo Magnolia, pieno di pubblico in attesa del loro live. La formazione viene fondata nel periodo liceale da Tommaso Cerasuolo (voce) e Rossano Lo Mele (batteria), a cui si aggiunge poco più avanti Gigi Giancursi (chitarra), Cristiano Lo Mele, Alex Bracco e anche Elena Diana (violoncello). Di seguito foto della serata ph Alberto

Brunori Sas a Milano: Il cammino di Santiago in Tour – foto

LaMusicaPop, Live Report
Ieri sera il primo live del tour della Brunori Sas @ Alcatraz Milano  Uscito da un mese il terzo disco del cantautore cosentino Brunori Sas, Il cammino di Santiago in taxi. Un nuovo album che nasce da una riflessione sulla vita e sul percorso personale dell’artista stesso: è un tentativo sentimentale e ironico di trovare un equilibrio tra profondità e superficie e all’eterno scontro tra emotività e razionalità. Undici tracce che fotografano intuizioni, stati d’animo e leggere critiche sociali.  Dario Brunori e la sua band composta da Stefano Amato – violoncello e basso, Dario Della Rosa – pianoforte e tastiere, Massimo Palermo – batteria, Mirko Onofrio – fiati, Simona Marrazzo – cori e percussioni hanno invaso e occupato l'Alcatraz di Milano con un sold out annunciato. In apertura al liv

Brunori Sas, Vol. 3 – Il cammino di Santiago in Taxi

Recensioni
Eleonora Montesanti E' uscito il 4 febbraio il terzo disco (o volume) del cantautore cosentino Brunori Sas, si intitola Il cammino di Santiago in taxi. Un nuovo album che nasce da una riflessione sulla vita e sul percorso personale dell'artista stesso: è un tentativo sentimentale e ironico di trovare un equilibrio tra profondità e superficie e all'eterno scontro tra emotività e razionalità. Undici tracce che fotografano intuizioni, stati d'animo e leggere critiche sociali. Il cammino di Santiago in taxi regala sonorità lineari e testi semplici, a volte ingenui, due aspetti entrambi molto efficaci: l'alternarsi di episodi di intimo cantautorato (per esempio la ballata malinconica Sol come sono sol) a brani costruiti su arrangiamenti pensati per la band (come Nessuno e Pornoromanzo) è una

Hjaltalin: ascolta il nuovo singolo I Feel You

Rock News
Hjaltalin presentano il video di "I Feel You", secondo estratto dall'album "Enter 4",  terzo album della band di sette elementi pubblicato in Islanda nel dicembre 2012 e in uscita nel resto del mondo a settembre 2013. Hjaltalín sono una band islandese formatasi nel 2004, “Sleepdrunk Seasons”, che esce a fine 2007, è il loro album di debutto, che riceve molte attenzione da parte di critica e pubblico. “Terminal” è il secondo album, con cui  si garantiscono il premio “Album Of The Year” agli Icelandic Music Awards. “Enter 4” è il loro terzo album, anticipato da “Crack In A Stone”, è un sodalizio tra elettronica e pop orchestrale. Gli Hjaltalín incorporano vari stili e generi,  utilizzano in maniera sapiente ed elegante strumenti come violino, fagotto, clarinetto e violoncello, ma anche gra

In My June: Leaves Don’t Fall By Chance – recensione

Recensioni
In My June presentano il loro ultimo disco dal titolo  Leaves Don’t Fall By Chance e uscito il 31 Ottobre su Garage Records. In My June rimaneggiati sia nella formazione che nelle sonorità, a differenza dell’album d’esordio del 2011, Blind Alley.  La formazione originale si restringe a soli due elementi, il violoncello viene abbandonato per far spazio ai synth e ad un bisogno compositivo diverso. Leaves Don’t Fall By Chance  è composto da 11 brani, che appaiono scarni nella struttura compositiva. Un disco annoiato, prevedibile dall’inizio alla fine, senza nemmeno l’aiuto di quegli episodi “rock” che donavano vitalità. In queste 11 tracce c’è solo una  pacata e distesa armonia folk, sussurrata e suonata in punta di piedi. Rain That Never Ends è uno dei migliori episodi presentati in questo

Un Altro Festival : The Lumineers foto e report

Live Report
Sono parecchie le band di folk rock in circolazione, e sono parecchie anche quelle che raggiungono una grande notorietà grazie ad un solo singolo. Il 9 Luglio scorso, andiamo al Circolo Magnolia per UN ALTRO FESTIVAL a vedere i The Lumineers proprio con questa convinzione, quella di vedere una delle solite band “estive”, una di quelle fortunate, da sold out, che cavalcano l’onda del successo, ma che a conti fatti peccano di perfomance nel live. Ve lo diciamo sin da subito, non ci hanno conquistato completamente con la loro performance, alcuni brani troppo legati a cori e poco alla sostanza, ma il ritmo folk rock c'è, ed è chiaro che sono cresciuti con quel ritmo nel sangue, infatti, è stato impossibile non cogliere la loro personalità. Chiari, semplici e felici si esibiscono sul palco face