Tag: suona

Libertines: la reunion è ufficiale

Concerti & Festival, Gruppi inglesi
di Alberto Pezzali Libertines annunciano oggi la reunion Dopo i messaggi postati sui social in cui si annunciava, o intuiva la presumibile reunion arriva oggi l'annuncio ufficiale. Alle 11:00 (ora di Londra, le 12:00 da noi) l’annuncio ufficiale. I Libertines parteciperanno al British Summer Time festival ad Hyde Park il prossimo 5 luglio. Dopo la reunion del 2010 al   festival di Reading e Leeds arriva quindi una nuova possibilità per i fan di rivederli insieme e live. Il co-frontman Pete Doherty dice che: “le intenzioni sarebbero quelle di suonare qualche nuova canzone, o meglio, qualche vecchia canzone che abbiamo sempre saputo di dover mettere in Up The Bracket”. Non ci resta che credergli... Il British Summer Time festival è una delle tante manifestazioni musicali sparse per la

Reptile Youth: la recensione del duo danese

Recensioni
Reptile Youth: il duo danese, tra post-punk ed electro-indie Recensione di Elena Giosmin I Reptile Youth sono il duo danese punk-pop-elettronico che ha fatto impazzire mezza Europa con energetici live a festival come Roskilde e Airwves, che ha colpito la critica con un tour da record (per durata e numeri) in Cina e che nel frattempo non ha prodotto nemmeno un singolo, per non parlare di un album di debutto. Solo dopo aver creato attorno a sè la giusta dose di attesa e curiosità, Mads Damsgaard Kristiansen e Esben Valløe hanno deciso di trasformare i pezzi che tanto clamore avevano suscitato in tour, in un coerente progetto discografico, virando però su suoni più pacati e pop, dal titolo, ça va sans dire, Reptile Youth. Il 14 marzo, sempre con la hfn Music, label che ha lanciato artisti

Karma – GnuQuartet in prog – l’album

Cantanti italiani
“Karma – GnuQuartet in prog” in uscita il prossimo 6 maggio in Italia e Corea.  Dopo l'anteprima al festival Baja Prog di Mexicali, Italia e Corea attendono la reale uscita tra pochi giorni.  GnuQuartet sono una ensemble di musicisti che viaggiano, e fanno viaggiare chi li ascolta, tra i mondi della musica classica, jazz e rock rileggendo la grande stagione del prog anni ’70 suonando solo viola, flauto, violino e violoncello.  “Karma – GnuQuartet in Prog”. Un disco che si è meritato gli apprezzamenti di Steve Hackett, nel quale i quattro musicisti, smessi i panni di comprimari nei dischi di altri artisti, si avventurano in un viaggio del tutto personale e spericolato fra alcuni degli episodi più belli della musica rock-progressiva dei ’70 avvalendosi dell’ausilio di ospiti internazionali

Il post rock degli Slint a Giugno in Italia

Concerti & Festival
Gli inventori del post rock in Italia il prossimo Giugno. 1 Giugno Bloom Mezzago - Biglietto: 20 euro +d.p. Gli Slint nascono nel 1986. Prima di allora, il batterista Britt Walford, il chitarrista David Pajo, il chitarrista / cantante Brian McMahan, e il bassista originale Ethan Buckler avevano suonato insieme in varie band della scena punk hardcore di Louisville. Con il loro lavoro pubblicato nell'aprile del 1991, Spiderland danno vita a quello che oggi sappiamo essere il POST ROCK: Un nuovo continente oscuro del suono. La musica è tesa, minacciosa e inquietante e la sua struttura costruita in gran parte intorno all'assenza e alla rarefazione, ponendo l’accento sullo spazio tra le note,  sulle pause irregolari tra esse, ma poi improvvisamente scandita da violenti scoppi emozionali. E ' un

Pocket Chestnut @ Circolo Magnolia – le foto

Cantanti italiani
Pocket Chestnut @ Circolo Magnolia 14/4/2014 Ieri sera al Magnolia di Segrate. I Pocket Chestnut, le castagne tascabili, antico rimedio delle campagne lomelline contro il raffreddore, sono una band che già conosciamo. Suonano un folk minimale modello Bright Eyes alternato con un rock a bassa presione e à la Sparklehorse/ Eels. Adorano le strade polverose, annusano vecchi dischi di Rock Blues a 78 giri e riesumano giocattoli dimenticati negli angoli delle mansarde. Abbiamo inoltre recensito recentemente il loro disco, Big Sky Empty Road. Potete trovare tale recensione a questo LINK. Tutte le foto del live in apertura ai The Veils di seguito: [shashin type="albumphotos" id="322" size="small" crop="n" columns="max" caption="n" order="date" position="center"]

Le Haim insieme a Florence Welch

Flash News
Sara Lu   Le Haim, dal Saturday night live al London’s Forum con Florence Welch! Con un tour da tutto esaurito in Inghilterra e Irlanda, le Haim chiudono la seconda tappa londinese al HMV LONDON FORUM con un ospite d’eccezione. I magazine anglosassoni riportano “The Florence and Machine singer was out in force to support the LA sister trio” e ancora “The Florence And The Machine singer came onto the stage at the very end of the band's set wearing a white Haim t-shirt before jumping into the crowd..”.  Florence Welch alla fine del concerto, come se fosse una ragazzina al live del suo gruppo preferito, entra sul palco, con tanto di maglietta sui chi si legge stampato nero su bianco la scritta HAIM, prima di buttarsi in mezzo alla folla. Non si nasconde il rapporto tra le due band, i

The Heart & The Void: intervista e foto dal live ai Magazzini Generali

Interviste
The Heart &The Void il progetto solista del musicista sardo Enrico Spanu, Like a Dancer il suo primo EP è totalmente autoprodotto, scritto e suonato dallo stesso Enrico, ed è stato registrato e mixato allo Sleepwalkers Recording Studio di Guspini (CA) da Gabriele Boi (in passato membro di Rippers e Mojomatics). Il mastering è stato effettuato da Gus Elg allo Sky Onion Studio di Portland (Oregon, USA). Nel brano “For the Little While” Spanu si è avvalso della collaborazione di alcuni amici musicisti sardi: Francesco Tocco (The Wheels, ex Feel Dizzy) al rullante e Marco Orrù alla tastiera. Abbiamo incontrato The Heart &The Void durante il live di Miles Kane ai Magazzini Generali, a cui è stato affidato il compito di scaldare i cuori del pubblico.  Abbiamo colto l'occasione per fare d

Radical Face presenta The Family Tree: The Branches – recensione

Recensioni
Elena Giosmin La scena Indie ormai è pop, da parecchi anni. Sempre più gruppi alternativi si fanno strada nelle classifiche, per radio, in tv. Il che, a mio modesto parere, è solo un bene. La qualità compositiva e musicale è decisamente migliore in questo ambito, anche se ormai si tende ad avere i seguaci o cloni di alcuni artisti, come accade per il pop più “commerciale” o l’hip-pop. RADICAL FACE è un progetto musicale interessante. In realtà si tratta di un giovanotto, Ben Cooper, di Jacksonville, Florida, che da solo, più di otto anni fa, decide di creare un qualcosa di assolutamente nuovo: una trilogia di album il cui scopo è di seguire le gesta di una famiglia, fittizia e creata dallo stesso Cooper, i Northcotes, attraverso le generazioni. «Mi piace raccontare storie e volevo c

In My June: Leaves Don’t Fall By Chance – recensione

Recensioni
In My June presentano il loro ultimo disco dal titolo  Leaves Don’t Fall By Chance e uscito il 31 Ottobre su Garage Records. In My June rimaneggiati sia nella formazione che nelle sonorità, a differenza dell’album d’esordio del 2011, Blind Alley.  La formazione originale si restringe a soli due elementi, il violoncello viene abbandonato per far spazio ai synth e ad un bisogno compositivo diverso. Leaves Don’t Fall By Chance  è composto da 11 brani, che appaiono scarni nella struttura compositiva. Un disco annoiato, prevedibile dall’inizio alla fine, senza nemmeno l’aiuto di quegli episodi “rock” che donavano vitalità. In queste 11 tracce c’è solo una  pacata e distesa armonia folk, sussurrata e suonata in punta di piedi. Rain That Never Ends è uno dei migliori episodi presentati in questo

Roberto Dellera e la sua “Colonna Sonora Originale” @ 75Beat – le foto

Live Report
Una serata in onore aJohn Peel, un richiamo alle sue intuizioni, al lavoro che ha fatto partendo dall'essere semplice "giornalista e conduttore radiofonico" fino divenire  punto di riferimento per il rock, e e per moltissime band della scena internazionale. Una John Peel Session... allo studio 75Beat, è questo l'omaggio che ci ha proposto Dellera lo scorso 24 ottobre a Milano, un ricordo a John e uno sguardo al suo "Colonna Sonora Originale", il suo ultimo album, e nome del suo tour inarrestabile oramai. Abbiamo il piacere di vivere con Roberto Dellera, accompagnato dai the Judas e Rodrigo D'erasmo le venature rock, tanto curiose quanto legate alla tradizione che il bassista degli Afterhours ha scritto e inciso in questo suo album. Il prossimo anno arriverà un nuovo lavoro.. intanto noi c