Tag: musica

Siren Festival – Il racconto delle ultime due giornate con Trentemoller, Ghostpoet e tanti altri

Siren Festival – Il racconto delle ultime due giornate con Trentemoller, Ghostpoet e tanti altri

Live Report
Un festival come il Siren si può seguire in due modi: o scegliendo di correre da un palco all’altro, ascoltando un po’ di ogni esibizione, oppure soffermandosi su quello che attira maggiormente il proprio interesse, sacrificando qualcosa. Abbiamo cercato di seguire le due serate più ricche della manifestazione, seguendo due approcci diversi per ognuna. Mentre nella prima abbiamo corso come se non ci fosse un domani per non perderci nulla, in quella di ieri abbiamo voluto selezionare le esibizioni che più attiravano la nostra attenzione. Ero curiosa di sentire i Gomma, una nuova realtà di cui si parla molto in giro. La band si esibiva su quello che già ieri abbiamo definito come il palco fortunato, il free stage di Porta S.Pietro. Mi hanno colpito molto per il sound e un po’ meno per il
A fine luglio torna il Siren Festival – Ecco i nuovi nomi annunciati

A fine luglio torna il Siren Festival – Ecco i nuovi nomi annunciati

Concerti & Festival
Anche quest'anno seguiremo per voi il Siren Festival di Vasto (CH) in collaborazione con l'Hotel Excelsior Vasto, nostro partner per l'occasione. Mancano ormai poco meno di due mesi al Festival più panoramico d'Italia, che ha da poco annunciato tantissimi nuovi nomi, che andranno a comporre una line up sempre più ricca. Ecco gli ultimi annunci! CABARET VOLTAIRE•CARL BRAVE X FRANCO126 GHALI•GHOSTPOET•JENNY HVAL•NOGA EREZ                                                                          Oltre ai già annunciati: ALLAH-LAS • APPARAT dj • ARAB STRAP • BAUSTELLE • DANIEL MILLER •TRENTEMØLLER La scaletta prevede: VENERDI 28 LUGLIO – Baustelle, Apparat, Allah-Las, Cabaret Voltaire, Ghali, Jenny Hval   SABATO 29 LUGLIO – Trentemoller, Ghostpoet, Arab Strap, Carl Brave x Fr

Abbiamo ascoltato “Spirit” dei Depeche Mode – La recensione

Recensioni
Il 17 marzo i Depeche Mode hanno pubblicato “Spirit”, il loro nuovo album, un disco che dal primo ascolto conquista per il suo suono liquido e al contempo molto rock. Oggi si parla spesso di rock elettronico, ma la maggior parte degli esponenti del genere hanno conservato pochissimo della sua attitudine, lasciando spazio solo a melodie accattivanti e testi leggeri. Nel caso di “Spirit” invece la tradizione del rock si sposa con l’elettronica in una maniera perfettamente studiata; è come se le architetture dei brani si poggiassero su due tipi di fondamenta; come se ogni pezzo fosse composto da due arrangiamenti, uno rock e l’altro elettronico, pronti a regalare alle canzoni due volti, uniti da un ritmo simbiotico, che però conserva le due identità, senza mai fonderle. L’ascoltatore quindi

Torna il Siren Festival – Tornano i grandi nomi in Abruzzo

Flash News
  Il Siren Fesival ha acceso i motori per l'edizione 2017. Questo è l'annuncio che molti di noi stavamo aspettando per organizzare la propria estate musicale. Il Siren Festival, ormai giunto alla sua quarta edizione, è uno dei migliori festival musicali d'Italia. Sarà perchè si svolge in un posto incredibile come la cornice di Vasto (CH), sarà perchè i palchi si affacciano tutti su un panorama mozzafiato, sarà per la certezza di incontrare i migliori artisti del panorama internazionale, ma quello che è certo è che se si va almeno una volta al Siren, se ne rimane conquistati a tal punto da non potere immaginare un'estate senza. Da pochissimo sono già stati annunciati i primi succosi nomi e la possibilità di acquistare gli abbonamenti early bird al costo di 50 euro più diritti

La Recensione Domandata – Il Pan Del Diavolo ci presenta “Supereroi”

Recensioni Domandate, Rubriche Rock
Il 17 febbraio scorso è stato pubblicato "SUPEREROI", il nuovo disco di inediti di Il Pan del Diavolo, un album che fonde i suoni caratteristici del duo con l'esperienza di PIERO PELU', che ha lavorato su molti brani, co-producendo una buona parte del disco. Gli ospiti non mancano, infatti il disco vede la partecipazione dei Tre Allegri Ragazzi Morti, di Vincenzo Vasi e di Umberto Maria Giardini. Ho incontrato Alessandro Alosi per la nostra Recensione Domandata. Chi sono i “Supereroi” che popolano il vostro nuovo album? Potenzialmente tutti, anche se pochi sono in grado di riconoscere le proprie potenzialità e ancora meno quelli capaci di sfruttarle. A noi basterà dire chiunque stia cercando il proprio lampo nel buio. Che tappa rappresenta “Supereroi” nel vostro percorso mus

Vinicio Capossela porta “Ombra” al Metropolitan di Catania – Il Report

Live Report
Che il nuovo spettacolo di Vinicio Capossela, il suo “Ombra. Canzoni della Cupa e altri spaventi”, fosse qualcosa di eccezionale era notizia che circolava da un po’, ma vedere dal vivo ciò che è riuscito a portare in scena l’artista nato in Germania, ma dal sangue irpino, è stata un’emozione per gli occhi e per il cuore. Tutto comincia con un “Lasciate i vostri smartphone voi ch’entrate” su un sottofondo di versi di animali selvatici e un’atmosfera cupa. Un telo trasparente copre la scena, telo che sarà il vero protagonista della serata per i giochi di ombre che vi saranno realizzati. Leggendo la guida che ci viene data all’ingresso scopriamo che lo spettacolo è suddiviso in cinque quadri, cinque scenari diversi, dove le canzoni di Capossela, tratte sia dall’ultimo “Le canzoni della Cupa

Diodato: “Cosa siamo diventati”, quando la sofferenza del distacco diventa magia

Recensioni
“Qui dentro c’è la storia che ho voluto raccontare, una storia probabilmente simile a tante altre, ma in fondo unica, come lo sono tutte. C’è un vissuto fatto di fragilità, di sensi di colpa, di felicità, di incontri luminosi e distacchi dolorosi, di ombra e di luce, di caduta e di rinascita. C’è la consapevolezza che tutto si arrende all’inarrestabile divenire delle cose.” Con queste parole Diodato ci presenta "Cosa siamo diventati", il suo nuovo album, edito per Carosello Records, in cui l’artista si mette a nudo con dei brani intimi, ma che riescono a toccare i sentimenti più profondi di ognuno di noi, dotati di quella caratteristica, comune a pochi, dell’universalità. E’ un disco molto intenso che alterna momenti quasi sussurrati ad altri più potenti e che si muove tra tradizione e

La recensione domandata: Gli Omosumo ci parlano del loro album omonimo

Recensioni Domandate, Rubriche Rock
Gli Omosumo sono una band palermitana, dietro la quale si celano tre grandi esponenti della musica siciliana: Angelo Sicurella, Roberto Cammarata e Antonio Di Martino. E' un trio che fa dell'elettronica il suo punto di partenza per addentrarsi in territori inesplorati e difficili da etichettare in un genere specifico. E' un progetto di derivazione psichedelica, in cui sono evidenti le sperimentazioni, presenti in maniera multiforme nel loro album omonimo di recente pubblicazione, che scopriremo insieme in questa recensione domandata. Iniziamo a parlare dell’album cominciando dal titolo. Come mai un disco omonimo? Abbiamo voluto chiamare il disco OMOSUMO da un lato perché la modalità in cui lo abbiamo fatto ci rappresenta in particolar modo, poiché è stato come costruire qualcosa di artig

“The Heavy Entertainment Show” è il nuovo album di Robbie Williams – La recensione

Recensioni
“The Heavy Entertainment Show” è il nuovo album di Robbie Williams, primo disco firmato per Columbia Records/Sony Music. Già dal titolo l’intenzione è chiara, Robbie vuole intrattenerci, vuole ricordarci che non è solo la pop star per eccellenza, ma anche un vero show man. Questo album è l’apoteosi del suo passato artistico, in cui si diverte a giocare con la musica, mixando generi, come nel suo maestoso singolo “Party Like A Russian”, che in un immaginario show potrebbe essere la sigla perfetta per presentare il disco. Spazia tra clubbing, rock, elettronica, rivisitando gli anni ’60 con Rufus Wainwright e strizzando l’occhio all’indie (chi se lo sarebbe mai aspettato?) con la ft. di John Grant. Gli ospiti si sprecano. Oltre ai due già citati e alla presenza fissa di Guy Chambers, sono d

“Walls” dei Kings Of Leon: come abbattere i muri del suono – La recensione

Recensioni
Dopo tre anni da “Mechanical Bull” tornano i Kings Of Leon con il loro settimo album in studio dal titolo “Walls”. Pubblicato per RCA Records Label, “Walls” segna l’inizio della collaborazione tra la band del Tennessee e il produttore Markus Dravs (già con Arcade Fire, Coldplay e Florence and the Machine), produttore che ha fatto un lavoro immenso sull’album, la cui mano è perfettamente rintracciabile nei brani. La copertina vede i volti dei componenti della band spuntare da un liquido bianco, in versione bambole di cera create dall’artista russo Michael Zajkov. L’impatto visivo che ne viene fuori è decisamente forte. L’album ha un suono potente, lo si intuisce già dal primo brano “Waste A Moment”, i bassi sono protagonisti in moltissimi pezzi, “Over” ne è l’esempio più evidente, con l