Tag: 75beat

V4V Night: Ruggine e Le sacerdotesse del piacere @ 75Beat

Live Report
Sul palco del 75Beat ieri sera due band  prodotte da una dell'etichette che sta prendendo piede nel campo indipendente: la V4V Records   BY MARIO OREFICE - 23 GENNAIO 2015  Il primo a salire sul palco è il power trio "Le sacerdotesse dell'isola del piacere". Questa giovane band nata agli inizi del 2010 a Piacenza ha esordito a settembre con il suo primo lavoro"Tutto" che ha riprosto ieri con un live intenso con il quale i ragazzi hanno dimostrato di avere una buona tecnica ma soprattutto un ottima amalgama, il sound esce fuori compatto poco elaborato ma di forte impatto. E le scelte corraggiose, su tutte quelle di ritmi articolati e dei testi in italiano, li premiano. Il genere è un rock alternative che passa dalla ribellione alla malinconia, con forti richiami alla scena degli ann

The Vickers: le foto del concerto di Milano

Live Report
The Vickers, opening L-NOIR 9 Gennaio 2015 @ 75beat -Milano I Vickers sono una psychedelic pop/rock band nata a Firenze sotto l'influenza dei suoni e delle grandi melodie degli anni 60 con un tocco di spleen tipico dei 90's. In poco tempo registrano il loro primo demo e si lanciano in un intensa attività live, arrivando nel 2009 a firmare per l'etichetta Foolica Records. Il loro ultimo album"Ghosts" è stato pubblicato da Black Candy Records alla fine di marzo. Il disco è un chiaro esempio del nuovo sound del gruppo. Nel maggio del 2014 sono stati scelti da Sonicbids per suonare sull'Adidas Stage nel prestigioso festival Primavera Sound di Barcellona. L'album è stato accolto positivamente in Europa e non solo, sono molte le canzoni estratte dal disco trasmesse in radio del calibro di BBC6 (

Carlot-ta e Calvino in concerto a Milano – foto

Live Report
Carlot-ta con il nuovo disco “Songs of Mountain Stream” e Calvino in concerto al 75Beat di Milano - 24 novembre 2014   Uscito lo scorso settembre Songs of Mountain Stream è il secondo disco di Carlot-ta, prodotto da Rob Ellis (Pj Harvey,Anna Calvi, Marianne Faithfull…) per la neonata label Brumaio Sounds e distribuito da Audioglobe. Dopo l'ottimo successo di critica e pubblico ottenuto con Make me a picture of the sun (il debutto del 2011), Songs of Mountain Stream non è solo un album scritto, suonato e cantato da Carlot-ta, è un'opera capace di esprimerne nel modo piú diretto la sua personalità e sensibilità artistica. Le Alpi – quelle occidentali, nello specifico - fanno da sfondo alle 11 tracce, che descrivono un paesaggio montano malinconico e a tratti cupo, reale e insieme immaginario

An Harbor e Dave Muldoon al 75Beat, Milano – Foto

Live Report
An Harbor special acustic live. Opening act Dave Muldoon, lunedì 17 novembre al 75Beat, Milano Federico Pagani, in arte An Harbor, approda al 75beat lunedì 17 novembre con un concerto dal tono intimo, raccolto e ricercato; La sua voce seducente esprime le esperienze di un’artista con la presunzione di unire il rock’n’Roll di Elvis, il soul di Marvin Gave e il punk dei Bad Brains. a dare inizio alla serata è il Newyorkese Dave Muldoon, il suo primo album “Little Boy Blue” nasce negli studi milanesi Officine Meccaniche dopo l’incontro e l’amicizia col musicista siciliano Cesare Basile, sul web vengono scomodati molti nomi illustri (da Tom Waits a Mark Lanegan) per incuriosire il pubblico, inoltre il suo insieme di blues-rock e folk ha tutte le carte in regola per sedurre con semplicità e gu

GABRIELLA CILMI live @ 75BEAT – le foto

Live Report
GABRIELLA CILMI live@75BEAT//"The Sting" European Tour "The Sting" è il suo terzo album, pubblicato l'anno scorso, Gabriella si presenta diversa dai vecchi brani che l'hanno resa celebre  "Sweet about me" e "On a Mission". Quella sul palco del 75 Beat ieri sera è un'artista più scura e matura, che esplora le vie di un pop eclettico raffinato, sfiorando le sonorità trip hop di Bristol. Classe 1991, giovanissima, cantautrice Australiana (ma con passaporto Italiano): "Sono sempre stata molto legata, sono cresciuta in mezzo alle tradizioni della mia famiglia, preparavamo la conserva dei pomodori una volta l'anno, c'era una grande attenzione per come si cucina il sugo, mia nonna faceva sempre il salame calabrese: certo l'Italia di oggi è lontana da queste cose, forse loro sono fermi agli anni C

Satelliti: live al 75beat – le foto

Live Report
Satelliti le foto del concerto al 75BEAT lo scorso 4 aprile 2014 Satelliti di Marco Dalle Luche ed Andrea Polato, duo di Bolzano, finito nella top chart 2011 assoluta per la prestigiosa Leaf Records, e dopo che il secondo album Transister esce per l'inglese Cuckundoo Records dei Vessels. Recentemente in scaletta ufficiale sulla mitica BBC6. Transister, loro ultimo lavoro, è un disco già in grado di ricevere attenzione da parte di testate giornalistiche internazionali. "Pensiamo che la nostra musica dà all'ascoltatore la possibilità di viaggiare ".  Ed hanno ragione Andrea Polato e Marco dalle Luche, in arte Satelliti, originari di Bolzano ma formatisi musicalmente a Londra, dove hanno affinato la loro miscela di post-rock, jazz ed elettronica da Dancefloor, con cui incominciano a farsi c

MilanoTaranto al 75Beat: le foto

Live Report
Il locale milanese 75Beat ha ospitato "MilanoTaranto", una speciale giornata di festa tra musica, proiezioni ed informazioni per raccontare il Primo Maggio di Taranto. In questa occasione, una questa giornata di festa, protagonisti sono stati la musica e l'informazione il tutto a sostegno dell’organizzazione del concerto del Primo Maggio di Taranto, dei Cittadini Liberi e Pensanti, che anche quest'anno organizzano a Taranto una grande festa per tutti, che giunge quest'anno alla sua seconda edizione. Si  sono esibiti  sul palco del 75 Beat alcune delle più promettenti band del panorama milanese: Club Voltaire, Il Rumore della Tregua, Il Fieno e Gambardellas. // (function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js

HUGO RACE in concerto al 75 Beat – le foto

Live Report
HUGO RACE (da Melbourne, Australia) è un cantante, autore e produttore di fama internazionale. Membro fondatore dei Bad Seeds di Nick Cave e della cult-band The Wreckery. Race ieri sera era al 75Beat di via Tirso a Milano, per uno dei live imperdibili di questo mese. Approdato in Europa sul finire degli anni ’80 e qui ha dato vita ai True Spirit, band con la quale ha pubblicato ben 14 dischi in studio (l’ultimo è del 2008 ed è uscito su Glitterhouse). Ha vissuto in Italia (dove ha prodotto dischi di Cesare Basile, Micevice e suonato in quelli dei La Crus), Francia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti e ha messo in piedi una miriade di progetti nei quali dà sfogo ad una vena creativa inesauribile che attraversa (e confonde) rock, blues, elettronica, psichedelia e musica etnica. In partic

Nadine Shah live al 75 Beat – tutte le foto

Live Report
Nadine Shah e il suo album di debutto dal titolo ’Love Your Dum And Mad’ ieri sera, Domenica 16 Marzo live a Milano al 75 BEAT. Il disco – prodotto da Ben Hiller per 140dB – è stato scritto a quattro mani da Nadine con lo stesso Ben, che ha coperto anche un importante ruolo di arrangiatore.  Un disco dai toni solenni ed oscuri, che aldilà delle influenze principe, compie una parabola evolutiva nel concetto di arte, Nadine infatti guarda con altrettanta stima all’opera del poeta/scrittore Philip Larkin e della pittrice Frida Kahlo, fornendo una dimensione altra al suo concetto di performance. Le altre figure più papabili, o quanto meno prossime al suo sentire, sono quelle del compianto Arthur Russell (l’uomo che mise d’accordo le avanguardie newyorkesi col sottobosco dance) e della ritrovat

Matt Elliott live allo Studio 75 Beat: tutte le foto

Live Report
Ieri sera il live di Matt Elliott @ Studio 75 Beat. Il bristoliano Matt Elliott, lo scorso martedì ha entusiasmato e accompagnato con il suo folk mitteleuropeo contemporaneo il pubblico presente all'Arci 75 Beat di Milano. Ha presentato il nuovo “Only Myocardial Infarction Can Break Your Heart” (uscito a fine 2013 per Ici d’ailleurs Rec.) un lavoro "nuovo" per l'essere Elliott, infatti si può dire che "si inizia ad intravedere la luce in Matt, esprimendo un ottimismo finora inedito in lui". Un nuovo inizio? Forse una forma di rinnovata speranza. Di qualsiasi cosa si tratti, questo nuovo lavoro introduce una nuova dimensione nella musica di Matt Elliott, senza per questo mettere in discussione le sue radici. Tutte le foto della serata di Alberto Pezzali: [shashin type="albumphotos" id="281"