Afterhours: il “pacco” al concerto del 1 maggio

C’era già qualcosa di diverso nell’aria quando il motore del concerto del 1 maggio 2012 si è messo in moto.  Il mega concerto organizzato dai sindacati per il Primo Maggio , ha delegato negli ultimi anno i costi di decoro urbano e servizi alle tasche del comune, lasciando libere da qualsiasi costo CGIL, CISL e UIL che hanno detto specificamente detto di non essere disposti a dare «neanche un euro» . Si parla di 240 mila euro sborsati dai cittadini, cittadini che si recano in piazza San Giovanni vogliosi di vedere gli artisti che sono stati tanto proclamati e pubblicizzati come ospiti di questa edizione… li ricordiamo: Afterhours, Caparezza, Teatro degli Orrori, A Toys Orchestra, Dente, Sud Sound System, Marina Rei, Alessandro Mannarino e Nobraino. Noi de lamusicarock.com, come voi, ci siamo esaltati molto per la presenza degli Afterhours, gruppo del quale abbiamo seguito l’uscita dell’ultimo album “Padania”, ma colpo di scena, non sono saliti sul palco. Cosa è successo?eccovi la loro versione in un comunicato stampa “non professionale” redatto dal gruppo via face book:

“Siamo amareggiati e arrabbiati per quello che è successo ieri al concerto del Primo Maggio.
Vogliamo scusarci con il pubblico e soprattutto con chi era lì per noi o ci stava aspettando davanti alla TV.
Purtroppo la disorganizzazione che ha caratterizzato questa edizione e che stavamo subendo già nei giorni precedenti il concerto ha raggiunto l’apoteosi proprio ieri. Sembrava dovessimo pagarla solo noi, spostati sempre più in là nella scaletta e trattati quantomeno con sufficienza.
“Va bene” abbiamo pensato, “questo è il Primo Maggio”, e siamo rimasti fino all’ultimo sperando di esibirci. Quando però ci hanno comunicato che ci avrebbero spostato dopo la mezzanotte e dopo la fine della diretta, e che avrebbero mandato una differita TV dopo l’una di notte ci siamo consultati. Volevamo suonare comunque, almeno per chi era venuto per noi. Avevamo VOGLIA di suonare, ma consultandoci con i tecnici ci hanno fatto sapere che dopo mezzanotte avrebbero abbassato i master del volume dell’impianto e spento i ripetitori, in quanto decaduti i permessi.
A questo punto, non siamo ipocriti, non siamo stati noi a decidere di non suonare! Ce lo hanno imposto nei fatti!
Mentre pensavamo di pretendere di far sapere al pubblico che non avremmo suonato per motivi tecnici abbiamo sentito annunciare la chiusura della serata.
Crediamo di essere stati disponibili fino alla fine per una risoluzione positiva della giornata, ma francamente non ci è stato permesso.
Sappiate che capiamo il disagio e di nuovo siamo molto dispiaciuti per chi ha fatto degli sforzi e sostenuto dei costi per venirci a vedere.
Eravamo in venti persone fra band e crew a Roma, e i tecnici vanno pagati, così come gli alberghi, i viaggi, i pasti… Abbiamo perso un concerto davanti a centinaia di migliaia di persone e una diretta in TV nazionale e non è stato facile neppure per noi”. Fonte Afterhours  

Su internet i fans hanno avuto reazioni contrastanti, chi giustifica, chi accusa, chi critica la scelta e chi cerca di comprendere (“Non mettere gli Afterhours come headline del concerto del 1maggio è quasi un’offesa alla musica “impegnata”, sopratutto se si pensa che su quel palco si sono esibiti band come i subsonica…insomma non fenomeni musicali”, “Parlate di soldi, problemi tecnici, mancata diretta…ma a un ragazzo di 18 anni che casomai viene con molto sacrificio (sacrificio vero Manuel non so se te lo ricordi cosa sia!!!!) Sai quanto gliene frega se spegnete qualche cassa o non andate in diretta, vogliono sentire musica e volevono sentire voi!!! Si sa che il concerto del primo maggio non e’ il massimo come acustica e performance…basta che ci sia la musica!!! Ma a voi che ve frega tanto state per cominciare un tour dove i biglietti costano oltre 30 euro..e immagino che ne sarete anche orgogliosi di questo aumento dei biglietti!!!”).

Noi vi consigliamo di cercare di capire la situazione, ma non c’è ovviamente giustificazione, ben sappiamo come logisticamente andare a Roma per il concerto del primo maggio sia una sfaticata… per rimediare vi consigliamo di presenziare al concerto grutuito e socialmente utile che gli Afterhours faranno a L’Aquila il prossimo 19 maggio.