White Lies ai Magazzini Generali di Milano: la scaletta

White LiesEredi di un sound tipicamente british, insieme agli Editors, i White Lies sono gli unici rappresentanti credibili di un rock oscuro e magico che ha ereditato nei suoi cromosomi lo stile e la ricercatezza di band come Joy Division e The Cure unendo anche una spiccata ricerca della forma-canzone pop.

Dopo il successo del disco d’esordio, To Lose My Life (2009), accompagnato da hit come Farewell To The Fairground, Death e To Lose My Life, che ha vertiginosamente scalato le classifiche di vendita piazzandosi al numero 1 in Inghilterra e vendendo più di 750.000 copie in tutto il mondo, i White Lies hanno pubblicato nel 2011 Ritual, il secondo album di studio. Prodotto da Alan Moulder (già collaboratore di Depeche Mode, N.I.N., Smashing Pumpkins) il nuovo lavoro ha velocemente scalato le classifiche inglesi, piazzandosi in pochi giorni al terzo posto. Dopo un lungo tour, che ha portato la band a suonare nelle migliori location e Festival, tra cui il sold-out alla prestigiosa Wembley Arena a Londra, la band è tornata in studio di registrazione.

Il nuovo disco, BIG TV (Fiction/Universal), con riff robusti accompagnati da suoni vintage e dalla voce baritonale di Harry McVeigh, è riuscito a conquistare pubblico e media.
Dal vivo il trio originario di Ealing (vicino Londra) dipinge atmosfere scure e raccolte, ma capaci di esplodere in un attimo con un eclettismo pop-rock davvero invidiabile per la sua particolarità ed energia. Nei testi, anch’essi bui e crepuscolari, è la voce diretta, decisa e teatrale di Harry Mc Veigh ad uscire e governare la scena mentre le ritmiche di Charles Cave (basso) e Jack Lawrence Brown (batteria) si rincorrono insieme alle chitarre e le tastiere, sempre ad opera di Harry. Un’eccezionale live band che si conferma come una tra le realtà più emozionanti della new-wave inglese.

Apriranno il concerto di stasera gli “In The Valley Below. Noi ci saremo, e voi?

Eccovi la scaletta del concerto:

  • To Lose My Life
  • There Goes Our Love Again
  • A Place to Hide
  • Mother Tongue
  • Streetlights
  • Farewell to the Fairground
  • Be Your Man
  • E.S.T.
  • The Power & the Glory
  • Getting Even
  • Unfinished Business
  • I Would Die 4 U (Prince cover)
  • First Time Caller
  • Death

Encore:

  • Big TV
  • Bigger Than Us