LaMusicaDalBasso: StoParDeBassi – Parte 3

LaMusicaDalBasso (1 of 1)Or bene, rieccoci qui. Vi siete divertiti durante le feste? Vi siete scofanati l’impossibile a tavola? Vi siete riposati o avete suonato in giro per allietare l’altrui natale? E ora che tutto è finito, avrete il tempo di beccarvi la terza parte di questo articolo-fiume sui bassi plurimi nelle band in giro per il mondo…

Prima un veloce riassunto: per chi se le fosse perse, qui la prima parte e qui invece la seconda.

Ok, pronti partenza via, e si inizia con gli UI, band più o meno post-rock attiva dal 1990 e teoricamente ancora in attività, anche se l’ultimo lavoro pubblicato risale al 2003. Qui c’è la loro biografia. Non dico che li dovreste avere tutti, ma almeno un loro album farebbe bella figura nella vostra playlist. Non ci credete? Ascoltatevi questo pezzo e poi fatemi sapere.

una cosa strana che ho scoperto: Erik Sanko, uno dei due bassisti, oltre a lavorare come solista, è anche un costruttore di marionette piuttosto originali. Sul suo sito ne potete vedere alcune.

Proseguiamo con YOUBASS DUO. Si potrebbe semplicemente definirli una Cover Band, visto che non hanno pezzi loro, ma la mancanza di brani inediti è sicuramente compensata dall’originalità del progetto: due bassi, una voce e una drum machine, che ricrea nuove sonorità per pezzi già conosciuti e sentiti ovunque. Questo è il loro sito, se invece li volete seguire su facebook, andate qui .

Ed eccovi una loro “spumeggiante” performance:

e poi ci sono gli APPALOOSA, gruppo livornese nato nel 1998 e ancora in attività. Sono un misto di rock, noise e forse qualche spruzzatina di punk e hip hop. Mi piaciono un bel po’ e secondo me meriterebbero più spazo e più notorietà di quella che il grande pubblico ha loro riservato. Si, gli manca solo un po’ di notorietà, perché in quanto a  talento di certo non sono carenti.

Questo è il loro sito e qui c’è un loro bel video:

e ancora, possiamo trovare gli E.MONKEYS, che potete seguire qui su facebook, sono un gruppo milanese formatosi nel 2010 con la fusione di due band rock-metal (ma più metal che rock). Lo stile è abbastanza “classico”, nel senso che (secondo me) avrebbero potuto anche sperimentare un po’ di più giocando sui due bassi anziché rimanere così vicini ai canoni del metal, ma è comunque decisamente un buon risultato, il loro. La voce, femminile, ci sta bene ed è ben avvolta dai suoni della band. Personalmente, ascoltando il pesso su soundcloud mi sentirei di dire che potevano evitarsi i cori in cui si ripete l’ultima parola della strofa (che famolto punk e poco metal) mentre gli altri interventi vocali in secondo piano sono azzeccati. Oltre al soundcloud, li potete sentire anche sul tubo:

ci sono anche gli MQUESTIONMARK, gruppo emiliano formato da quattro elementi. Anche qui si parla di rock, e se ne parla bene. O meglio, credo di dover dire che se ne PARLAVA bene, perché di roba ce n’è poca in giro per la rete, il loro canale youtube ha pochissimi video e tutti di quattro anni fa; il loro myspace è deserto, se non per un video già visto prima, su facebbok non pubblicano più nulla dal 2012 e il loro sito ufficiale ci dice che ora non sono più una band ma uno studio di registrazione. Peccato, perché a me il loro sound piaceva. E credo che piaccia anche a voi:

E direi che possiamo chiudere la terza parte col contributo di una band originaria della terra d’Albione: possiamo sentirci i CRASH OF RHINOS, con due bassi e due chitarre. Secondo wikipedia, hanno chiuso i battenti nel 2014, ed in effetti il loro sito sembra non essere più online. In compenso la pagina facebook è ancora attiva, quindi qualcuno ancora ha voglia di far qualcosa. Comunque, per ascoltare qualcosa, vi basta andare sul loro bandcamp. Tanto per cambiare, si tratta di un gruppo tra l’hard e il post rock. E questo è un loro concerto (attenzione: il video dura 40 minuti!):

io vi avverto: ho abbastanza materiale per fare ancora altre due parti di questo mega articolone, quindi state comodi che non è finita qui!

Naturalmente, come sempre, se volete dirmi cose, farmi conoscere nuovi gruppi o quant’altro vi passi per la testa, la mia mail è milo.trombin@yahoo.it