Vasco Rossi “Manifesto futurista della nuova umanità” sarà il primo singolo del nuovo album

Vasco Rossi ha parlato. Dopo le indiscrezioni, che si erano rincorse negli ultimi giorni del 2010, ora il 2011 si apre con la notizia della data definitiva. Il nuovo album del Blasco uscirà il 29 Marzo prossimo. “Ci saranno dodici canzoni nuove e forse qualcosa in più. Del nuovo album posso solo dirvi che: non vi deluderà. Di questo ne sono certo. Anche perché altrimenti non lo farei uscire” ha scritto il cantautore sul suo profilo Facebook.

La rivista Satisfaction, pubblicata da Vasco stesso ha rivelato anche altri particolari: il nome del primo singolo e il suo testo. La canzone s’intitolerà “Manifesto futurista della nuova umanità”. Il cui testo riportiamo in coda a questo post. Non prima però di segnalarvi qualche altra considerazione dello stesso Vasco in merito al suo nuovo album: “La canzone d’autore è uno strumento artistico talmente coinvolgente e potente che spesso provocatoriamente chiedo se sia possibile provare emozioni così forti davanti a un quadro. Provare una emozione in centomila  contemporaneamente è una esperienza da brividi. I musicisti portano gioia, possono cambiare l’umore di una giornata e a volte provocare le coscienze attraverso l’ironia  e il sarcasmo. Ma non possono cambiare le cose. Gli artisti non contribuiscono nemmeno a formare le coscienze. Quello lo fanno i mezzi di comunicazione di massa. Essi sono semplicemente dei portavoce, dei pazzi, che si prendono la libertà di rappresentare lo spirito della gente. Raccontando, attraverso le loro metafore, ciò che vedono o sentono sono la documentazione più vera e sincera dell’animo umano”.
Questo il testo dell’attesissimo nuovo singolo “Manifesto futurista della nuova umanità”:

La cosa più semplice
La cosa più semplice
Ancora più facile
Sarebbe quella di non essere mai nato
Invece la vita
Arriva impetuosa
Ed è un miracolo che ogni giorno si rinnova
Ti prego perdonami ti prego perdonami
Ti prego perdonami se non ho più la fede in te
Ti faccio presente che
È stato difficile
Abituarsi ad una vita sola e senza di te

Mi sveglio spesso sai
Pieno di pensieri
Non sono più sereno
Più sereno Com’ero ieri
La vita semplice
Che mi garantivi
Adesso è mia però
È lastricata… Di problemi

Ho l’impressione che
La cosa più semplice
Sarebbe quella di non essere mai nato
In fondo la vita
È solo una scusa
È lei da sola che ogni giorno si rinnova
Ti prego perdonami ti prego perdonami
Ti prego perdonami se non ho più la fede in te
Ti faccio presente che
Ho quasi finito
Ho quasi finito anche la pazienza che ho con me

Sarà difficile
Non fare degli errori
Senza l’aiuto di
Di potenze Superiori
Ho fatto un patto sai
Con le mie emozioni
Le lascio libere
E loro non mi fanno fuori

Ancora più facile
Sarebbe quella di non essere mai nato
Invece la vita
Arriva impetuosa
Ed è un miracolo che ogni giorno si rinnova
Ti prego perdonami ti prego perdonami
Ti prego perdonami se non ho più la fede in te
Ti faccio presente che
È stato difficile
Abituarsi ad una vita sola e senza di te

Mi sveglio spesso sai
Pieno di pensieri
Non sono più sereno
Più sereno Com’ero ieri
La vita semplice
Che mi garantivi
Adesso è mia però
È lastricata… Di problemi

Ho l’impressione che
La cosa più semplice
Sarebbe quella di non essere mai nato
In fondo la vita
È solo una scusa
È lei da sola che ogni giorno si rinnova
Ti prego perdonami ti prego perdonami
Ti prego perdonami se non ho più la fede in te
Ti faccio presente che
Ho quasi finito
Ho quasi finito anche la pazienza che ho con me

Sarà difficile
Non fare degli errori
Senza l’aiuto di
Di potenze Superiori
Ho fatto un patto sai
Con le mie emozioni
Le lascio libere
E loro non mi fanno fuori