V4V-Records: festeggia i due anni con una mega compilation gratuita

v4v recordsV4V-Record oggi, 2 aprile 2015. compie gli anni, due per l’esattezza. Per chi non la conoscesse V4V è una delle etichette del panorama indipendente che sta lasciando il segno, tra le migliori secondo noi. La forza di questa Etichetta, non sono solo le produzioni finora rilasciate (sempre di qualità), è  sopratutto il pensiero che questa porta avanti: dare spazio ai propri artisti e farli crescere. La passione con cui ogni singolo lavoro viene supportato, e non ultima, la ricerca di quella musica viscerale, di contatto e genuina fatta con passione, che trascende il genere di appartenenza.

Per festeggiare questi due anni la V4V-Records rinnova il propio logo, per mano di Michele Bruttomesso. Inoltre, una bellissima compilation con tutte le band marchiate V4V-Records in streaming e download gratuito.

Tanti auguri V4V

www.v4v-records.it

Comunicato di V4V:

Il 2 aprile 2013 usciva il nostro primo disco, Lezioni di Anatomia degli Albedo, e di acqua ma sopratutto di note, cd, vinili, banchetti ai concerti, avventure e controavventure ne son passate sotto il ponte. Due anni non sono niente, giusto l’altro ieri appunto, ma in questo breve lasso di tempo abbiamo tagliato tanti piccoli importantissimi traguardi.
Siamo partiti senza avere la minima idea di ciò che si andava a realizzare, molte cose sono cambiate ma la passione è rimasta pura, intatta, scintillante. Una volta qualcuno ha detto che per essere bravi non bisogna far altro che circondarsi di persone più brave. Sicuramente non saremmo qui senza l’aiuto, il supporto e il sostegno di tanti amici molto più bravi di noi. Sono loro la nostra vera linfa vitale e ciò che ci aiuta a spingerci oltre, a piccoli passi è vero, ma sempre con lo scopo di migliorarci e fare del nostro meglio.

E’ così che V4V è diventata una grande famiglia, da fare invidia a Charles Manson come a Don Bosco. Una famiglia numerosa in cui nessuno resta indietro, tutti sono importanti perché ognuno nella propria maniera lascia un segno o un insegnamento.
In tempi di crisi nel campo artistico e sovraesposizione di band bisogna lavorare coi gruppi, aiutarli, seguirli e non lasciarli andare allo sbaraglio per farli perdere nell’enorme calderone della musica italiana, spesso brutta, volgare, che manca completamente del rispetto per gli artisti. Questo è il contributo più grande che oggi un’etichetta indipendente può dare: lasciare libere le proprie band di autogestirsi e far nascere in loro una cosa strana che si chiama maturità artistica.