RHCP: Flea risponde alle polemiche sul play-back

Flea lungaDopo le polemiche in seguito alla loro esibizione durante l‘half-time show del Superbowl, andato in scena domenica scorsa, i Red Hot Chili Peppers, hanno voluto, tramite le parole del bassista Flea, chiarire la loro posizione.

I Red Hot Chili Peppers erano infatti accusati di aver rinnegato la loro vocazione al live, per aver aver palesemente suonato in playback, mentre Kiedis cantava live, durante l‘half-time show.

Riportiamo integralmente il messaggio di Flea ai fans dei Red Hot Chili Peppers: “Cari tutti, quando ci è stato chiesto dalla NFL e da Bruno (Mars ndr) di suonare al Super Bowl il nostro pezzo “Give it away”, ci è stato subito detto chiaramente che la voce sarebbe stata live, ma basso, batteria e chitarra sarebbero stati pre-registrati. E capisco la richiesta della NFL, visto che c’è pochissimo tempo per preparare il palco.Eravamo molto confusi, non sapevamo se farlo o meno, ma poi abbiamo deciso per il sì, perché era una cosa pazzesca, una di quelle storie folli che ti capitano una volta nella vita e volevamo solo divertirci e farla”.

Prosegue Flea: “Ho incontrato Bruno, che è una persona bellissima, un musicista pieno di talento, e abbiamo preso accordi per fare qualcosa che sembrava divertente. Poi abbiamo inciso il brano per quel giorno, abbiamo suonato come matti secondo lo spirito delle versioni che abbiamo eseguito dal vivo negli ultimi anni. Per l’esibizione vera e propria, Josh, Chad ed io suonavamo mimando sulla traccia registrata, per cui non c’era nessun bisogno di collegare i nostri strumenti e non lo abbiamo fatto. Avremmo potuto collegarli ed evitare di deludere la gente che si è scandalizzate perché il pezzo era in playback? Sicuramente avremmo potuto farlo e ora non saremmo qui a discuterne. Ma abbiamo pensato che fosse meglio non fingere. Ci è sembrata la cosa più onesta da fare, in quelle circostanze. Era come fare un video musicale davanti a milioni di persone, solo che la voce era live e avevamo solo una chance per farlo bene”.