Pico Rama: Il secchio e il Mare – la recensione

pico rama“Il secchio e il Mare” uscito il 21 Maggio 2013 è il secondo album di Pico Rama, Milanese 23 anni, figlio d’arte. Enrico Ruggeri è il suo antenato. “Il secchio e il Mare” è un album di 10 tracce che si avvale di molte collaborazioni tra cui Dargen D’Amico, con cui ha realizzato “Cani Bionici” (Technotitlan) primo singolo estratto da questo lavoro. Oltre a Dargen D’Amico, hanno partecipato al disco anche Danti dei Two Fingerz in “Rosa Quantica” , Seppiah “L’Amaca” e Alessandro Forment  in “Alla Corte Del Pazzo”.  Un album “Il Secchio e il Mare” composto da un mix di ottimi ingredienti, che vanno dal hip hop, electro, raggamuffin, reggae, ed atmosfere “techno-futuristiche”. Con i testi legati dallo stesso filo conduttore, l’ideale dettato dalla numerologio dei Tarocchi di Marsiglia. Ingredienti questi sicuramente di ottima “fattura”, ma se miscelati in proporzioni sbagliate, il risultato che ne viene fuori, è un cocktail si dal buon sapore, ma che non lascia traccia di piacere. Pico Rama ha esagerato nelle proporzioni. “Il Secchio e il Mare” è un album che si fa ascoltare, senza lasciare traccia. Eccessivo negli accostamenti di generi, forse azione voluta, ma questo distrae dal catturare l’essenza di questo lavoro. Nella ricerca del significato ci si perde nel vortice del tutto. Pico Rama dice molto, sta a chi ascolta cercare e trovare la chiave per comprenderlo.