Linea 77: i manifesti di Ketchup Suicide diventano un’opera di Mimmo Rotella

linea 77 - mimmo rotella I Linea 77 entrano di diritto e senza passare dal via nella storia dell’arte contemporanea: Mimmo Rotella, il Maestro strappamanifesti o della carta incollata, come venne definito dalla critica negli anni ’50, ha infatti letteralmente strappato nel 1999 due manifesti del tour di “Ketchup Suicide” dalle strade di Firenze  (in particolare, quelli della data all’Auditorium Flog del 1999) per utilizzarli come fulcro compositivo della sua unica opera a tema musicale realizzata con elementi materici tra loro diversi.
Il risultato è qualcosa di sorprendente e inaspettato.
La tecnica usata è quella tipica del Maestro, il decollage: pezzi di manifesti strappati per strada incollati su tela, adottando il collage dei cubisti e contaminandolo con la matrice dadaista del ready made. L’opera si chiama appunto “Linea 77” ed è presente nel catalogo monografico Skira dedicato all’autore scomparso nel 2006, dopo essere stata esposta in una recente retrospettiva a Palazzo Reale di Milano.