La musica è un lavoro – La campagna di MusiCraft

SLOGAN_MATTEO_QUADRATA

LA MUSICA E’ UN LAVORO. E SE VUOI CHE TI DIA DA VIVERE, NON BASTA SAPERLA SUONARE!

MusiCraft lancia la campagna a sostegno degli artisti emergenti e del mondo musicale.

La musica può essere un lavoro se considerato come tale, se affrontato con dedizione, consapevolezza e professionalità.

E’ questo il messaggio chiave racchiuso nella campagna #lamusicaèunlavoro lanciata lo scorso dicembre da MusiCraft, la neonata associazione culturale milanese, vincitrice del bando IC (Innovazione Culturale) 2014 promosso e sostenuto da Fondazione Cariplo.

Una campagna partita sui social network  attraverso una photogallery di volti incazzosi – più o meno noti – e un teaser tragicomico, intitolato “Musicisti anonimi” che sulla pagina Facebook ha raggiunto oltre 50 mila visualizzazioni in meno di una settimana.

Una campagna per diffondere, innanzitutto, una cultura della professionalità in ambito musicale, una cultura che il nostro paese non ha compiutamente metabolizzato e che ci porta a vedere la musica come un hobby, una passione, un’attività accessoria. In secondo luogo, una piccola scossa per provare a superare questo senso di spaesamento e di frustrazione che affligge gran parte degli artisti, soprattutto gli emergenti, ai quali occorre dire: “C’è bisogno di darsi da fare. C’è bisogno di cambiare forma mentis, di comprendere i nuovi modelli di business dell’industria musicale. C’è bisogno di essere preparati. C’è bisogno di adattarsi al cambiamento”.

MusiCraft è un’Associazione d’innovazione culturale che sostiene la crescita professionale dell’artista emergente attraverso formazione su auto-produzione e auto-promozione musicale, in un’ottica di self-management (www.musicraft.it). << Siamo partiti nel settembre 2013 e siamo partiti da un’idea, o forse da un ideale! >> racconta Francesca Pagnini, presidente di MusiCraft. << Grazie al percorso d’incubazione vinto tramite il bando IC (Innovazione Culturale), abbiamo cercato di trasformare l’idea in un progetto. E adesso che abbiamo le risorse necessarie, cerchiamo di renderlo un’impresa culturale a tutti gli effetti! >>. Si, un’impresa. Perché riuscire a costruire una community attiva intorno a un progetto d’innovazione culturale, potrebbe essere un’impresa! Oltre a Francesca Pagnini (cantante professionista e operatrice musicale), fanno parte del team MusiCraft: Claudio Avella (artista di strada, nonché chitarrista della band emergente Koyaanis), Alessandro Cesqui (editore e produttore musicale presso Novunque) e Andrea Rossi (consulente amministrativo e finanziario).

Se vuoi collaborare con LaMusicaRock.com puoi CONTATTARCI QUI