Jovanotti “Ora tour”: muore operaio allestendo il palco, concerti sospesi

L’ “Ora Tour” di Jovanotti è ufficialmente sospeso. Non si terrà quindi la tappa di questa sera a Trieste. Così come al momento sono state congelate tutte le tappe successive. La decisione è stata presa da Jovanotti, subito dopo aver appreso la notizia della morte di uno degli operai che stavano lavorando per allestire il palco,  in vista del concerto in programma questa sera.
Francesco Pinna, giovane studente universitario di 20 anni ha perso la vita, mentre altre sette persone sono state ricoverate all’ospedale di Cattinara. L’incidente è avvenuto attorno alle 14.00, quando l’impalcatura del palco è letteralmente crollata sotto il peso di amplificatori e luci. Stando alle prime ricostruzioni la struttura ha ceduto su se stessa, mentre gli operai vi stavano ancora lavorando, finendo inevitabilmente per schiacciarli. L’intera struttura è ora posta sotto sequestro, mentre sono in corso gli accertamenti delle autorità.
Il motivo del crollo è sconosciuto” ha detto Maurizio Salvadori manager della Trident, l’agenzia che segue Jovanotti, «come sempre tutto era certificato da un ingegnere e la struttura era stata utilizzata durante tutta l’estate senza alcun problema». A cedere è stato il «ground support», un’impalcatura che alloggia altoparlanti e riflettori, ha spiegato il manager.
Grande il dolore del cantante, che su Twitter ha commentato: «Questa tragedia mi toglie il fiato e mi colpisce profondamente. Il mio dolore è rivolto a Francesco Pinna, studente lavoratore, la cui vita si è fermata oggi». Jovanotti aggiunge poi: «Un tour è una famiglia e si lavora per portare in scena la vita e la gioia. I ragazzi rimasti feriti – scrive Lorenzo in un altro tweet – sono lavoratori specializzati che amano quello che fanno restando nell’ombra. Sono con voi, vi voglio bene».