Gianna Nannini e il suo vino rock: InNo

video_Nannini_Inno_2013Gianna Nannini e Oscar Farinetti hanno presentato a Eataly “InNo”, il vino toscano della rocker.

Tra fan e curiosi, tra profani e ristoratori InNo debutta a Roma. Gianna Nannini dice: “Fare il vino è come comporre musica – dice Gianna Nannini – sia il vino che la mia musica vengono dalla terra, la terra è importante quanto la musica, sono due cose inscindibili”.

 

Il vino prende vita dall’unione di due cru di Sangiovese delle colline del Chianti senese de La Certosa, che, nel 2010, con l’aiuto di Renzo Cotarella, aveva già lanciato sul mercato altre tre etichette. Così, dopo “Chiostro di Venere”, “Rosso di Clausura” e “Baccano” (anche questo dedicato ad uno dei suoi più grandi successi musicali), la nuova etichetta della Nannini celebrerà non solo la sua terra, ma anche la sua stria personale e familiare: “la parola “inno”, che dà il nome al vino e campeggia in etichetta, ha una terza “n”, riportata con la stessa grafia con cui mio nonno – racconta la rocker senese – scriveva, appunto, “nonno”: è un modo di ricordare ed onorare le origini, perché è da queste storie che nasce anche la mia”.