Da Bacon ai Beatles. Nuove immagini in Europa negli anni del rock

Il Museo della Permanente fino al 12 febbraio propone una mostra interamente dedicata agli anni del vero rock, quello che imperversava nell’arte, nella musica e nel quotidiano. Un percorso tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento tra arte&musica, per rievocare la rivoluzione sonora ed estetica del periodo. Da una parte c’era il pubblico che impazziva per le nuove stelle del rock, dall’altra, grandi artisti come Francis Bacon e Mimmo Rotella che mescolavano suggestioni di natura espressionista con linguaggi sospesi fra informale e pop; letture trasversali che tentano di accostare opere e canzoni per esplorare un evidente legame emotivo e sentimentale. Ad accompagnare i visitatori, una colonna sonora che diviene un viaggio tra gli esordi di Elvis Presley e l’uscita di Let it be, l’ultimo album dei Fab Four. “L’obiettivo della rassegna è ricreare un viaggio parallelo tra ciò che è stata la ricerca figurativa dell’epoca ed il segno indelebile che ha lasciato la musica del periodo”. A rendere il tutto inequivocalbilmente suggestivo, le audioguide ideate per l’occasione dal celebre studio di narrazioni sonore Storyville mixate ai commenti sulle opere esposte; al visitatore vengono proposte pietre miliari della musica internazionale per accompagnarlo tra i capolavori esposti, senza questo tipo di colonna sonora la mostra non avrebbe alcun senso. Vengono diffuse in cuffia, canzoni legate agli esordi di Elvis Presley, che nel 1954 registrava i suoi primi brani per la Sun Records, ma anche Let it be, l’ultimo album dei Beatles, che si scioglievano nel 1970, ma anche i Pink Floyd, Doors, Velvet e Dylan. Noi de lamusicarock.com siamo stati alla Permanente e vogliamo consigliarvi un giretto natalizio tra Bacon e i Beatles. Non solo per la presenza del grande Blake, ma anche per le opere di Hamilton e Hockney. Chi non ha ben presente la celebre copertina di Sgt. Pepper’s? quella realizzata su suggerimento di Paul McCartney[15] da Jann Haworth e da Peter Blake e vincitrice del premio Grammy per la miglior copertina da album nel 1968? Questo front svolge un ruolo centrale nella nuova “prospettiva del mondo” proposta dai Beatles. I quattro artisti misero insieme i loro personaggi simbolo, fra cui Albert Einstein, Marlon Brando, Karl Marx, Edgar Allan Poe, Sonny Liston, Lenny Bruce e Aleister Crowley. Ovviamente si presentò il problema del copyright. Per questa ragione i responsabili della EMI bocciarono il progetto senz’appello, ma viste le insistenze dei quattro Beatles, si decise poi di non ostacolare l’idea, declinando allo stesso tempo qualsiasi responsabilità giudiziaria o finanziaria e comunque ponendo il veto assoluto su Gandhi e Hitler. Tutti i personaggi furono contattati e, nonostante i timori, gli interpellati rilasciarono il loro consenso. Tra le opere esposte nella rassegna anche: “Swinging London” di Richard Hamilton, ispirata all’arresto per possesso di droga di Mick Jagger e del mercante d’arte Robert Fraser, ma anche Francis Bacon, con il suo: “The man of military cap” un olio su tela del 1947. Ecco l’elenco degli artisti presenti alla Permanente:
Valerio Adami, Pierre Alechinsky, Franco Angeli, Horst Antes, Karel Appel, Eduardo Arroyo, Francis Bacon, Enrico Baj, Cheval Bertrand, Peter Blake, Samuel Buri, Alik Cavaliere, Mino Ceretti, Mario Ceroli, Cèsar, Leonardo Cremonini, Antonio Dias, Bruno Di Bello, Jean Dubuffet, Errò, Gianfranco Ferroni, Attilio Forgioli, Alberto Ghinzani, Alberto Giacometti, Giuseppe Guerreschi, Richard Hamilton, David Hockney, Patrick Hughes, Asger Jorn, Peter Klasen, Sebastian Matta, EduardoPaolozzi, Gianfranco Pardi, Augusto Perez, Irving Petlin, Antonio Recalcati, Bepi Romagnoni, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Emilio Tadini, William Utermohlen, Tino Vaglieri, Aat Verhoog, Fritz Wotruba.

Da Bacon ai Beatles. Nuove immagini in Europa negli anni del rock
fino al 12 febbraio 2012
sede: Museo della Permanente, Via Turati, 34 – Milano
orari: da martedì a venerdì 10.00-13.00 e 14.30-18.30; sabato, domenica e festivi 10.00-18.30;
chiuso tutti i lunedì, il 24, 25, 26 e 31 dicembre 2011, 1 gennaio 2012.
ingresso (audioguida inclusa): intero € 6, ridotto € 4
www.lapermanente.it

Foto: Anji