Björk: a novembre “bastards” l’album remixes di Biophilia

Il 20 novembre ad un anno dall’ultimo album dell’artista islandese, uscirà in Italia: bastards, un album remixes di Biophilia, l’ultimo lavoro di Björk. L’album include remix pubblicati in una serie di otto parti in precedenza quest’anno, selezionati da Björk e rimasterizzati per quest’album da Mandy Parnell, già nominato ai Grammy Awards. In Bastards troverete collaborazioni con artisti e produttori scelti specificamente da Björk per questo progetto come Current Value, Death Grips, Hudson Mohawke, Alva Noto, Matthew Herbert, Omar Souleyman, 16-bit, These New Puritans, e The Slips. Queste le parole di Björk riguardo al progetto:

“Mi sembrava importante raccogliere insieme l’essenza dei remix, quindi ne ho scelti un quarto per un cd per persone che non siano possibilmente dei degli insolenti downloader o non abbiano tempo ed energie per partecipare ai rituali dei cacciatori di internet. Ero incredibilmente impressionata da come il cuore dei mix aveva portato Biophilia in un altro luogo, pur mantenendo il loro carattere, e come fanno spesso quando sono al meglio: i remix hanno dato alle canzoni più ritmo; gambe su cui danzare! Ho passato del tempo a modificare non necessariamente le migliori, ma quelle che costituivano l’insieme migliore.”

Sia l’originale Biophilia, sia bastards saranno disponibili su vinile 12”, così come su CD e in digital download. Non abbiamo avuto la possibilità di averla qui in Italia con lo spettacolo dal vivo di Biophilia. Una grande mancanza per noi. Pensate che lo “show” ha debuttato nel 2011 al Manchester International Festival (MIF) in Inghilterra, in quella che il The Wall Street Journal ha definito come “serata magica.” Inizialmente commissionata dal MIF, l’intima esibizione di Biophilia ha trovato Björk accompagnata da un set di strumenti musicali unici, inclusi un organo a canne controllato da un sistema MIDI e doppie bobine di Tesla musicali. La performance includeva anche un premiato coro islandese di 24 voci femminili e immagini dalle app di Biophilia. Björk ha continuato a portare la sua performance di Biophilia in giro per il mondo con esibizioni in Islanda e a New York e altre apparizioni a festival europei. Tutto questo traduce la scelta di Björk nel collaborare con sviluppatori di app, scienziati, scrittori, inventori, musicisti e artigiani di strumenti musicali per creare un’esplorazione multimediale dell’universo e delle sue forze fisiche, in particolare quelle dove musica, natura e tecnologia si incontrano. Infatti, ognuna delle 10 canzoni di Biophilia è disponibile come app per iPad, iPhone e iPod touch. La suite di app di Biophilia è stata nominata da Apple come una delle Best Apps del 2011. Ma non solo ascolti, e spettacoli fini al piacere, Biophilia include anche un programma educativo interattivo creato per insegnare agli studenti le relazioni tra musica, scienza e tecnologia. Ognuna delle 10 canzoni dell’album è disponibile come app, ognuna delle quali illustra un concetto differente di musicologia. Björk ha portato il suo programma educativo agli studenti delle scuole medie di New York durante la sua esibizione alla New York Hall of Science a febbraio e ha anche collaborato con la New York Public Library e il Children’s Museum di Manhattan per sviluppare una serie di programmi da attuare tra luglio e dicembre 2012. “Dei tubi di plasma viola sono bruciati all’interno di una gabbia cilindrica alta otto piedi e le onde sonore risultanti modulate in boati simili a un organo. I ragazzi erano davvero impressionati…si sono lasciati andare a esclamazioni come ‘Wooh!’ e ‘Meraviglioso!’” ha annotato il New Yorker. I workshop si sono tenuti anche a Manchester, Manchester, Oslo, São Paulo e Buenos Aires. Björk pianifica di portare i workshop in giro per il mondo per i prossimi anni. Quando si dice… vedere oltre!