“Una battuta idiota e infelice” i Nobraino esclusi dal concerto del primo maggio

I Nobraino sono stati esclusi dal concerto del primo maggio.

nobrainoAvviso ai pescatori: stanno abbondantemente pasturando il Canale di Sicilia, si prevede che quelle acque saranno molto pescose questa estate. Nestor Fabbri”. Questo commento alla tragedia consumatasi ieri nel tratto di mare che separa la Sicilia dalla Libia, apparso sulla pagina Facebook ufficiale dei Nobraino, è costata alla band romagnola l’esclusione dal concerto del primo maggio. Una provocazione sicuramente infelice e senza dubbio sbagliata nei tempi, perché se da un lato è vero che la provocazione e lo shock a tutti i costi hanno da sempre fatto parte della storia del rock è altrettanto vero che voler cavalcare l’onda di una tragedia per ottenere un po’ di risalto sui social è solo un modo, poco felice, per cercar pubblicità.

A prescindere dal giudizio che ognuno di noi può dare sul post dei Nobraino, ciò che conta è quanto deciso dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, organizzatore del concertone del primo maggio, il quale ha fatto sapere: ”Non c’è spazio sul palco dell’#unomaggiotaranto – hanno annunciato – per chi non riesce a trattenere una battuta idiota e infelice”. A nulla sono valse le scuse di Lorenzo Kruger, altro componente dei Nobraino, il quale ha postato:

“Buongiorno a tutti, qui Lorenzo Kruger.Torno ora da un week-end di concerti e purtroppo solo ora mi accorgo di cosa sta succendendo. Ogni Nobraino si esprime su questa pagina come crede,mi pare di capire che ci sia stato un fraintendimento ma non sono qui giustificare l’autore, ci penserà lui stesso. Io devo invece chiedere scusa perché un post sulla pagina dei Nobraino ha ferito la sensibilità delle persone;il momento è delicato, il silenzio è impossibile, ogni parola è di troppo.Scusate davvero.A presto, Kruger