Albert Hammond Jr. ed il suo periodo di tossicodipendenza

albert hammond jrAlbert Hammond Jr. ha di recente dichiarato, in un intervista ad NME, i suoi problemi avuti in passato con la droga. Il chitarrista degli Strokes, che tra non molto pubblicherà il suo terzo album da solista, intotolato AHJ (ve ne avevamo parlato in questo articolo) è infatti stato tossodipendente per diversi anni, almeno fin dai tempi del secondo album degli Strokes, Room On Fire, uscito nel 2003. Ha infatti ammesso:

“Mi sono fatto di oxycontin e cocaina fra i 24 e i 26 anni e poi ho iniziato con l’eroina nello stesso periodo e fino ai 29 anni. Solo ora riesco a capire o parlare di quel periodo. Mi iniettavo cocaina, eroina e ketamina. Tutte insieme. Alla mattina, alla sera… fino a 20 volte al giorno. Ero un disastro. Non mi riconosco nemmeno più.”

In una precedente intervista, Albert Hammond Jr. aveva parlato di quali fossero stati i motivi che l’avevano avvicinato al mondo della droga ed aveva dichiarato:

“Volevo uscire dalla mia testa, per essere in grado di avere un punto di vista diverso sulle cose. Ma poi arrivi a un punto tale da essere solo fuori dalla tua testa, e una volta arrivati in quella situazione non c’è più interesse per la musica. Allora che senso ha drogarsi?”

Il chitarrista è uscito dalla sua dipendenza da droghe da ormai circa 4 anni.