A Dublino bottigliate sui Guns N’Roses

Continua a riservare sorprese la tournè dei Guns N’Roses, in Gran Bretagna e Irlanda. Non passa sera infatti, che Axl e compagni non facciano parlare di sè, e non solo per le canzoni suonate sul palco. Dopo gli episodi di Reading e Leeds, in cui il pubblico ha apertamente contestato il gruppo, colpevole di essersi presentato con un ora di ritardo sul palco, ieri sera a Dublino la pazienza dei fans è definitivamente svanita.
Il pubblico irlandese infatti pare non aver per nulla gradito l’ennesimo ritardo della band, giudicandolo  come un affronto personale. La contestazione è sfociata anche in un lancio di bottiglie verso il palco, da parte di una minoranza di fans. Il lancio di oggetti non si è interrotto nemmeno quando, alle 22.25 i Guns hanno attaccato con “Welcome to the Jungle”. Niente da fare. Dopo un paio di tentativi, andati a vuoto, di far partire il concerto Axl Rose ha fermato la musica e intimato al pubblico:”Ok, mettiamoci d’accordo: un’altra bottiglia e qui andiamo a casa. Dipende da voi. Noi vorremmo rimanere. Volete che restiamo? Noi vogliamo rimanere, vogliamo divertirci. Se voi non volete divertirvi, la sola cosa che dovete fare è farcelo sapere; nessun problema, ce ne andiamo”.
Detto fatto, dopo tre canzoni, secondo quanto riportato da fonti locali, la band ha abbandonato il palco. A quel punto il pubblico ha cominciato ad abbandonare l’O2 Arena, salvo poi pentirsene. Verso le 23.30 il gruppo è infatti tornato a sorpresa sul palco, terminando il concerto di fronte alle poche persone rimaste.