“O forse non ci troveremo mai”, chiude il Roxy Bar

rox bar esterno“E poi ci troveremo come le star, a bere del whiskey al Roxy Bar” cantava Vasco Rossi nel 1983, regalando con la sua “Vita Spericolata” l’immortalità ad uno dei più noti locali di Bologna. O almento così si pensava. Sì perché il Roxy Bar, ha ufficialmente chiuso i battenti sabato 18 aprile. Non è bastata l’eterna pubblicità regalata dal successo senza tempo del Blasco, così come non sono bastate le continue citazioni televisive e musicali, su tutte l’omonimo programma condotto per anni da Red Ronnie.

roxy bar firmeLa crisi economica non guarda in faccia nessuno, a nulla sono valsi gli sforzi del titolare (dal 2012) Salvatore Giovinazzo e dei suoi dipendenti. Il Roxy Bar chiude. Queste le ultime parole di Salvatore Giovinazzio, interviatato da “Il Resto del carlino“: Ci sono gli affitti troppo alti, le tasse comunale, le spese per i dipendenti. E’ una decisione che ho preso a malincuore, visti i sacrifici che ho fatto due anni fa per comprarlo, ma ho constatato che adesso non ce la faccio più. Ho fatto due conti con il commercialista e non ho scelte. Ringrazio i ragazzi che hanno lavorato con me e tutti i clienti che ho servito, ma chiudo. Ho avvertito i dipendenti che da domani non lavoriamo più. Nulla può fermarmi dal cambiare idea. Lo so che è un locale storico, un simbolo per Bologna, e lo avevo preso proprio per quello. Le firme sui muri ci sono ancora tutte e resteranno lì, sono intoccabili“.