La storia del Rock italiano: Osanna

Osanna Osanna : il rock,la teatralità, e la commedia dell’arte.

 

di Francesco Miliano

Questa settimana per la nostra consueta rubrica di approfondimento della storia del rock italiano, parleremo degli Osanna, band sempre del periodo progressive anni 70 italiano, dall’indole artistica molto etnica e teatrale.. Le loro esibizioni erano sostenute anche da coreografie create attraverso la teatralità della tradizione mediterranea con richiami alla Commedia dell’arte.

Era la fine del 1970 quando in un localino undergound del Vomero a Napoli il Quick, ci fu l’incontro tra Elio D’Anna (flautista e sassofonista da poco uscito dagli Showmen) e il gruppo Città Frontale, di cui faceva parte Lino Vairetti come cantante, insieme a Danilo Rustici alla chitarra, Massimo Guarino alla batteria, Lello Brandi al basso e Gianni Leone alle tastiere. Elio, accompagnato da Tony Esposito e Sasà Petrone, con i quali cercava elementi per formare un nuovo gruppo, aveva l’esigenza di prendere un nuovo elemento per sostituire Gianni Leone, che trasferiva le sue aspirazioni musicali nel Balletto di Bronzo, fece la proposta ad Elio di far parte della propria .Iniziarono le prime prove e subito il nuovo sound, molto crudo, dinamico ed esplosivo, divenne così affascinante che, in pochi mesi, fece produrre tanto materiale da poter realizzare almeno tre LP.

Fu scelto un nuovo nome: Osanna. Il primo concerto nel febbraio del ’71 in un locale di Napoli chiamato Spry Pan. Sui manifesti c’era scritto: Elio D’Anna + Città Fr.. Osanna. Successivamente furono il gruppo supporter al concerto di Arthur Brown ed i numerosi consensi e riscontri ottenuti affermavano che era giunto il momento di fare un salto di qualità ed affrontare il mondo della discografia. Ma Napoli, patria di talenti ed artisti, era ed è tutt’oggi la negazione assoluta per produrre musica di qualità. Le poche etichette discografiche esistenti erano attente solo a prodotti di musica napoletana e, spesso, di becera sottocultura. Elio D’Anna, tuttavia, riuscì a convincere la ABC Record di Bideri (famoso editore musicale napoletano e all’epoca anche discografico) a credere nella loro produzione e così fu registrato, nei suoi studi di Napoli, il primo LP degli Osanna. Ma, ahimè, il tempo passava e Bideri non faceva un passo per l’uscita del disco per paura che il prodotto fosse invendibile. Un lavoro straordinario stava li a marcire. Ma il gruppo, con grande determinazione e voglia di esplodere, non mollò e, preso di nascosto una “lacca” di primo ascolto, si recò a Milano facendo ascoltare i brani a varie Case Discografiche trovando finalmente interlocutori attenti e sensibili. Il gruppo comincia subito un’intensa attività concertistica, esordendo nel 1971 al Festival Pop di Caracalla, e successivamente partecipando al Festival di Musica d’Avanguardia e di Nuove Tendenze di Viareggio dove impressionano critica e pubblico per l’impatto della loro dimensione live.

L’anno successivo l’incontro con la musica da film è più diretto. Il maestro Luis Enriquez Bacalov coinvolge il gruppo nell’esecuzione della colonna sonora composta per il film Milano calibro 9, un poliziottesco noir di cassetta. L’album si intitola Preludio Tema Variazioni Canzona, e si inquadra nel filone delle contaminazioni tra orchestra classica e musica rock, che era stato appena avviato dallo stesso Bacalov con il Concerto Grosso per i New Trolls. L’intensa attività dal vivo prosegue anche nel 1973, in quell’anno viene dato alle stampe l’album Palepoli, che è ritenuto uno degli episodi più riusciti del progressive italiano. Il disco è un concept costituito da tre lunghe composizioni, che si sviluppano attorno al contrasto tra tradizione e modernità, tra la spinta ad innovare a cui si contrappone il recupero della tradizione popolare.

Nel 1974 esce il quarto album Landscape of life. Il gruppo è minato da dissidi interni, acuiti durante la lavorazione del disco. Il disco viene concluso con la partecipazione di Corrado Rustici, fratello di Danilo, ex Cervello. Il disco ha una pregevole copertina, opera grafica del batterista Guarino, ma il risultato musicale complessivo non è all’altezza dei precedenti. Dopo la sua pubblicazione il gruppo si scioglie per ricostituirsi nel 1977 senza Elio D’Anna, sostituito dal tastierista Fabrizio D’Angelo, e con Enzo Petrone al basso. Con questa formazione gli Osanna realizzano Suddance che pubblicano nel 1978 per la CBS, disco che nonostante l’apprezzamento della critica non riscuote il successo sperato, per poi sciogliersi definitivamente all’inizio dell’anno successivo.

Dopo un lungo oblio, una nuova edizione della band napoletana torna attiva nel 1999 dando vita al ritorno del Neapolis Rock Festival ed incidendo il disco Taka boom nel 2000. L’album contiene vecchi successi riarrangiati con tecnologie digitali ed alcuni brani inediti.

Ad aprile 2008, con una formazione completamente rinnovata incidono il CD dal titolo Prog Family a nome Osanna/Jackson. Il disco è uno spunto per reincidere i classici del repertorio ma con una nuova lettura in chiave, e soprattutto con un nugolo di prestigiosissimi ospiti tra cui, appunto, David Jackson, storico sax dei Van Der Graaf Generator (da qui il titolo del CD). Tra gli altri ospiti troviamo Gianni Leone (Balletto di Bronzo), TM Stevens (Steve Vai, Joe Satriani, etc.), David Cross (ex King Crimson). Nel 2012, gli Osanna “rivisitano” il disco Milano calibro 9 in versione live, nell’ambito di due prestigiosi concerti tenuti a Kawasaki, Giappone. L’incisione di tali esibizioni costituirà la base del disco dal vivo Rosso Rock, che verrà pubblicato nel settembre del 2012.

Discografia

Album

 

1971 – L’uomo (Fonit Cetra)

1972 – Preludio Tema Variazioni Canzona (Fonit Cetra), (ristampato su CD dalla Fonit Cetra nel 1989 con il titolo Milano calibro 9)

1973 – Palepoli (Fonit Cetra)

1974 – Landscape of Life (Fonit Cetra)

1978 – Suddance CBS

2001 – Taka boom (Afrakà)

2003 – Live – Uomini e miti (Rai Trade/Afrakà/BTF-VM2000), (CD + DVD dal vivo del trentennale Osanna con ospiti)

2009 – Prog Family (Afrakà/BTF-VM2000), (CD / Doppio Vinile firmato Osanna/Jackson)

2012 – Rosso Rock (Afrakà/Self)

 

45 giri

 

1971 – L’uomo/In un vecchio cieco, Fonit-Cetra

1971 – Vado verso una meta/L’amore vincerà di nuovo, Fonit-Cetra Promo JBF 615

2008 – L’Uomo/A Zingara, Afrakà (con D. Jackson, T.M. Stevens, D. Cross)

 

DVD

 

2013 – Tempo (Afrakà – Black Widow)