La storia del Rock italiano: Banco del mutuo soccorso

banco del mutuo soccorso Formazione di punta del progressive italiano, il Banco del Mutuo Soccorso 

Di Francesco Miliano

 

Cominciamo questa settimana il nostro primo approfondimento sulla storia del rock italiano, partendo da un periodo storico fondamentale per quello che in seguito getterà le basi anche per il futuro e attuale rock italiano di oggi.

Fenomeno musicale sviluppatosi a cavallo degli anni della contestazione giovanile ed operaia del 1968, il progressive italiano che portò nuova linfa vitale e di cambiamento anche nel panorama cantautoriale italiano confinato fino ad allora nel pop cantautoriale delle kermesse sanremesi.I pionieri di questo genere furono svariati gruppi come Area, Premiata Forneria Marconi, New Trolls, Biglietto per l’Inferno, Banco del Mutuo Soccorso, Goblin, Osanna, tutte band che passo passo conosceremo meglio, portando avanti il nostro approfondimento settimanale.

In questa settimana parleremo di uno dei gruppi storici dell’epoca.. I Banco del Mutuo Soccorso per la precisione, band formatasi proprio nel 1968 da Vittorio Nocenzi affermato tastierista, insieme al fratello Gianni al pianoforte, Franco Coletta alla chitarra ,Fabrizio Falco al basso, e Mario Achilli alla batteria.

In seguito nel 1971 ci fu la vera svolta..Al secondo festival di Caracalla a Roma Vittorio Nocenzi incontrò il chitarrista della band allora chiamata Fiori di Campo Marcello Todaro con alla voce Francesco Di Giacomo, Renato D’Angelo basso, e Pierluigi Calderoni batteria, decidendo di unire le forze.

Nel 1972 la band pubblica il primo disco omonimo “Banco del Mutuo Soccorso” destinato a diventare una pietra miliare dello stesso movimento progressive italico…In particolare “R.I.P. (Requisecant In Pace)”, “Il Giardino del Mago” e “Metamorfosi” sono brani di struggente bellezza. A pochi mesi di distanza dal disco d’esordio il Banco è di nuovo al lavoro per realizzare “Darwin !” (1972), un’opera concept (prima in Italia)  basata sul un tema dell’evoluzione dell’uomo teorizzata da Charles Darwin.

Gli altri album di rilevante importanza della band sono “Io sono nato Libero” del 1973 “Come in un Ultima Cena” del 1976 “Garofano Rosso” anch’esso del 1976 e “Canto di Primavera” del 1979 e ancora “Banco” del 1983 che contiene il celebre brano Moby Dick.

Purtroppo dobbiamo ricordare inoltre un trste aneddoto che forse da un epilogo alla storia artistica dei Banco stessi… Francesco di Giacomo storico cantante è venuto a mancare pochi mesi fa a seguito di un incidente stradale nei dintorni di Zagarolo. Il musicista stava viaggiando in auto quando è stato colto da malore e ha perso il controllo dell’auto invadendo la corsia opposta e scontrandosi con una altra auto proveniente dalla parte opposta.

Discografia

  • 1972 – Banco del Mutuo Soccorso (Dischi Ricordi, SMRL 6094)
  • 1972 – Darwin! (Dischi Ricordi, SMRL 6107)
  • 1973 – Io sono nato libero (Dischi Ricordi, SMRL 6123)
  • 1975 – Banco – (Manticore, MAL 2013)
  • 1976 – Garofano Rosso
  • 1976 – Come in un’ultima cena (Manticore, MAL 2015)
  • 1976 – As in a Last Supper (versione in inglese di “Come in un’ultima cena”)
  • 1978 – …di terra (Dischi Ricordi, SMRL 6226)
  • 1979 – Canto di primavera (Dischi Ricordi, SMRL 6247)
  • 1980 – Urgentissimo
  • 1981 – Buone notizie
  • 1983 – Banco
  • 1985 – …e via
  • 1989 – Donna Plautilla (Raro! Records, NL 74215; registrazioni del 1969)
  • 1989 – Non mettere le dita nel naso (pubblicato con la denominazione Il Banco presenta Francesco Di Giacomo)
  • 1991 – Da qui messere si domina la valle (nuova incisione dei primi due album)
  • 1994 – Il 13
  • 1997 – Nudo
  • 2012 – 40 Anni (Sony Music, antologia con inediti dall’opera mai pubblicata su San Francesco)
  • 2013 – Darwin! (Sony Music, l’album del 1972 rimasterizzato, la versione live e l’inedito IMAGO MUNDI con Franco Battiato)
  • 2014 – Un’idea che non puoi fermare (Sony Music, con Moni Ovadia, Franca Valeri, Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Giuliana De Sio, Alessandro Haber,Giuseppe Cederna, Rocco Papaleo)

 

Il 16 Settemnre la band pubblica un nuovo album come tributo alla voce storica Francesco Di Giacomo dal titolo “Un idea che non puoi fermare”