I Kiss se la prendono con la R’n’R Hall of Fame

kissCome ben sapete, il prossimo 10 aprile si terrà la cerimonia dedicata all’ingresso di alcune band storiche nella Rock’n’Roll Hall of Fame. E mentre si parlava della “pace fatta” tra Courtney Love e Dave Grohl, che insieme presenzieranno per conto dei Nirvana, il chitarrista dei Kiss Paul Stanley se l’è presa non poco con gli organizzatori dell’evento, a suo dire per l’ingresso “tardivo” della sua band nella prestigiosa Hall of Fame dedicato alle Leggende del Rock. In un’intervista rilasciata a Classic Rock, “The Starchild” ha infatti dichiarato:

“La nostra accettazione nella R’n’R Hall of Fame è senza dubbio un’azione fatta controvoglia, fatta solo perché era diventato ridicolo il modo in cui ci stavano ignorando. Il punto è che la maggior parte delle persone non sa che la Rock and Roll Hall of Fame è una struttura privata e che ha una commissione giudicatrice che sceglie da sé. È un caso clamoroso di percezione distorta che si trasforma in realtà. La gente sente parlare di “Rock and Roll Hall of Fame” e le crede. È stato forse un onore essere candidati? No. Vuol dire tanto per i fan, e lo capisco perché per loro è la conferma del loro affetto. Quindi accetto la cosa a nome loro e per loro. I miei sentimenti e la mia ambivalenza verso la Rock And Roll Hall Of Fame non sono cambiati di una virgola. Hanno un atteggiamento elitario che non riflette i gusti del pubblico. Riflette quelli di un piccolo gruppo di persone che decidono chi ha e chi non ha i requisiti “rock and roll” decisi da loro. Guardo ad alcuni di coloro che sono già nella Rock And Roll Hall Of Fame, e non mi dispiace essere nello stesso “club” che conta fra i suoi membri Jimmy Page, Eric Clapton, The Who, The Beatles e gli Stones. Quello che provo non ha a che fare minimamente con loro quanto con un sistema che trovo corrotto, distorto, sporco.”

Dopo queste dichiarazioni, i KISS rischiano di veder ritirata la loro nomina? Lo sapremo soltanto nei prossimi giorni…