Verdena – Endkadenz volume 2: la recensione

verdena ENDKADENZ 2Esce oggi il secondo capitolo dell’ultimo lavoro musicale dei Verdena: Endkadenz volume 2. Lo abbiamo ascoltato nei giorni scorsi in anteprima per voi, e ve lo raccontiamo attraverso le parole di Egle Taccia!

I Verdena sono una delle poche certezze del Rock alternativo italiano e questo ha reso l’attesa per l’album che sto per presentarvi davvero estenuante. La curiosità era alta, è innegabile, ma finalmente possiamo annunciarvi che da oggi è disponibile “Endkadenz vol.2”. Non è un disco a sé stante, ma il perfetto completamento del vol.1 uscito pochi mesi fa. Eh si, la band ama fare le cose a modo suo e decidere le uscite con assoluta originalità.

Nell’album, composto da 13 tracce ritroviamo alcune caratteristiche identificative del vol. 1, come gli inconfondibili fuzz e i cori finti, ma molte sono le novità che colpiscono al primo ascolto. Giocano col rock, esportandolo su generi inaspettati, dilettandosi con schitarrate ben mescolate a ritmi in levare ed addirittura ad un walzer. No, non sto scherzando.

Mentre il primo volume presentava alcune melodie più orecchiabili, questa seconda parte è più dura, più in linea col passato della band. Non è certamente il classico disco che conquista al primo ascolto, ma quel tipo di album che si insinua piano piano, finchè non se ne può più fare a meno. Ciò non toglie che come vi dicevo l’identità dei due album è simile.

Proviamo ad ascoltarlo insieme?

verdena 2
Alberto Ferrari, cantante dei Verdena sul palco del Filagosto

La prima traccia Cannibale è un potentissimo brano in stile Verdena, con un bel finale a sorpresa.

La seconda traccia inizia piano, prova ad esplodere e rallenta, ma alla fine non esplode mai come ci si aspetterebbe. Il contrasto tra piano, forte e controtempi caratterizzano la bellissima Dymo. Una delle tracce più in linea con il vol.1, anche per la presenza dei finti cori, che già ci avevano conquistati.

Colle Immane è il primo singolo estratto dall’album. Il brano a cui è stato assegnato il compito di accompagnare l’uscita di questo bellissimo vol.2 è potente, i testi sono criptici, in perfetto stile Verdena, ed è accompagnato da un bel groove; semplicemente perfetto!

Un blu sincero ci stupisce coi suoi ritmi in levare, in un crescendo di suoni che verso metà si riempie di chitarre e di accenti più duri, mentre la voce diventa sempre più strumento. Un esperimento perfettamente riuscito.

Identikit inizia con delle percussioni interessanti, che ci accompagneranno per tutto il brano; si ferma quasi subito in un rincorrersi di suoni leggeri. Molto intimo, a tratti spagnoleggiante, un po’ jazzato sul finale.

verdena roberta sammarelli 2015Fuoco amico I è un brano che picchia duro sin dall’inizio, chitarre potenti e distorte accompagnano la potenza inaudita del pezzo.

Il brano precedente ha anche una seconda parte, infatti è seguito da Fuoco amico II (pela i miei tratti), che non ha nulla da invidiare per potenza al suo predecessore. Un groove che colpisce, con un finale che rilassa!

Nera Visione ci riporta a lidi più tranquilli, dopo l’esplosione centrale del disco. Anche questo brano presenta la forte di identità del vol. 1., rendendo evidente come i due album, anche se usciti in tempi differenti, abbiano la stessa anima ispiratrice. Si muove perfettamente tra distorsioni e psichedelia.

L’album torna ad alzare i toni in Troppe scuse, ma lo fa con moderazione. Accompagnato da un bel riff di chitarra, questo è il classico brano da ascoltare di notte, mentre si viaggia in macchina e ci si perde nei pensieri.

Natale con Ozzy è un pezzo strumentale maestoso, a volte si spinge verso lidi più orchestrali, rappresentando una perfetta introduzione del finale dell’album.

Lady Hollywood è un classico brano in stile Endkadenz vol.1, che non spicca per spunti interessanti, più orecchiabile rispetto agli altri. Forse un momento di leggerezza tra questi suoni più diretti.

Caleido convince tanto, forse il brano più bello di questo vol. 2. I toni si alzano, le chitarre si sentono forte e chiaro, l’identità del passato della band torna ad esprimersi con prepotenza. Le chitarre la fanno da padrone. Già immagino cosa potrà succedere con queste note durante un live!

Come concludere un disco così? Mah, non so! Che ne direste di ascoltare un Waltz del bounty? Termina infatti in tre tempi questo strepitoso secondo album, pubblicato in pochi mesi, dei Verdena. Siete pronti a un-due-tre/un-due-tre?

Forza, è arrivato il momento di acquistarlo! Come vi dicevo, non è un disco da primo ascolto, ma dopo un po’ non riuscirete più a farne a meno!

Tracklist del secondo Volume di ‘Endkadenz’.:

Cannibale

Dymo

Colle immane

Un blu sincere

Identikit

Fuoco amico I

Fuoco amico II (pela i miei tratti)

Nera vision

Troppe scuse

Natale con Ozzy

Lady Hollywood

Caleido

Waltz del Bounty

ECCO LE PROSSIME DATE DEL TOUR ESTIVO DI “ENDKADENZ”:

28 Agosto ASOLO (TV), A.M.A. Music Summer Festival

29 Agosto TORINO, TOdays Festival

05 Settembre PALMA CAMPANIA (NA), Ecosuoni

10 Settembre ACQUAVIVA (SI), Live Rock

11 Settembre TONADICO (TN), Sot Ala Zopa