Uross: L’amore è un precario la recensione

L’amore è un precario quando scava nella polvere, ma non sa tirarla via. L’amore è un precario quando si nutre del desiderio di sotterrare le armi negli spazi senza limite dei buoni e abbandonati propositi personali, ché a percorrere la strada di passo ti sembra ti ci voglia troppo fiato. L’amore è un precario quando sprechi il tempo “viaggiando contro luce, accecato dai pensieri bui” , e non capisci che è insensato restare. “Chiederò alla polvere, qualcosa lei saprà, è cosi inutile prestare il fegato a chi a brindare non verrà”. L’amore è un precario non è un disco d’amore, o almeno non nel senso più stretto dell’accezione nazional –popolare. Gli undici brani in stile cantautorale di Uross, persi tra spazi pianeggianti a metà tra Puglia e l’America nera dei campi di cotone, sono un viaggio di John Fante tra volti estemporanei e soliloqui scritti a penna, e attraversano il dolore senza rabbia, o almeno ci provano. Chicca dell’album, è l’omaggio al cielo sempre più blu di Rino Gaetano, arrangiato giocando tra piano chitarra e ukulele. Questo secondo lavoro del musicista pugliese esce a conclusione di un percorso incominciato nel 2000 con la registrazione del primo demo “Musiche da quattro soldi”, otto tracce selezionate tra una ventina iniziali, alcune delle quali riedite nel primo lavoro ufficiale “29 Febbraio (Lo squilibrista)”, in collaborazione con Waveahead studio e Olivia Rec. Più volte finalista regionale per le selezioni di Arezzo Wave e Love Wave Festival, vincitore di Cantautori Bitonto Suite, Uross è stato selezionato dal CLUB TENCO per “IL TENCO ASCOLTA” 2001, trasmesso da DEMO RAI dal 2007 ad oggi, e compreso uno special MONOGRAFICO nel marzo 2010. La sua è un’identità musicale costruita con lentezza, sinteticamente e ironicamente espressa nella auto- definizione di “bastardmusic”, come miscela di rock, folk, blues, cantautorato “IMperfetto”. Un ascolto leggero ma non frivolo, con una poetica incentrata, semplicemente, sull’osservazione. Buon ascolto!

Le tracce di “L’amore è un precario” sono:
1. Chiedi alla polvere
2. Ego
3. Noir
4. Claustrofobikronico
5. Cane vagabondo
6. Sto cosi’ scomodo che resto
7. Ma il cielo è sempre più blu
8. Business
9. Flusso d’incoscienza
10. Al mio funerale
11. Lontano