Torakiki: Mondial Frigor – La Recensione

Torakiki“MONDIAL FRIGOR” – EP d’esordio dei Torakiki trio electro-wave di base a Bologna, dal nome ispirato ai manga degli anni Ottanta.

di Kant93


Esce il 23 Ottobre grazie a “Lo Studio Spaziale” di Roberto Rettura e con il mastering di Matilde Davoli (Girl with> > the gun) l’EP “Mondial Frigor” dei Torakiki. Il trio di Bologna ispirato all’omonimo manga degli anni ’80 ci propone una soluzione originale di Indie Rock, Math Rock e Alternative sotto il minimo comune denominatore della musica elettronica. I bolognesi  hanno prodotto un lavoro che consta di tre tracce: Dorothy, Tree Moon e Pink Head. Se vi imbatterete nel profilo della band noterete che questa ha promosso il disco sostenendo che tutto è realizzato per essere ascoltato a notte fonda. Mai frase più veritiera, devo dire. Ascoltando questo pezzo di notte ho potuto constatare che l’atmosfera ricreata è proprio quella dei locali notturni, magari illuminati all’esterno dalle fievoli luci soffuse dei lampioni. Questo è un lavoro ai limiti della musica elettronica vera e propria da discoteca. Ciò che sorprende di tutto ciò è la capacità dei Torakiki di rimanere in alcuni stilemi rock che si avvertono distintamente. Tutti gli strumenti si fondono nell’atmosfera di questo grande puzzle ricco di sensazioni, pulsazioni e emozioni notturne. I suoni soffusi in sottofondo in ciascuna delle tre track conferisce quella originalità. Voci spaziali si fondono a forti note di basso che scandiscono i vari beats infarciti da un grandissimo lavoro di elettronica. Questa band rappresenta, sicuramente, l’anello di congiunzione tra gli amanti del rock e delle discoteche. Potrebbe essere un mix molto difficile da digerire per i puristi ma, sicuramente, c’è stato un coraggio da vendere per proporre un lavoro di simile portata. 
All’interno del sound si percepiscono effetti 3D, buone parti strumentali che emergono dal muro sonoro e un groove molto accattivante. Consiglio di ascoltare i Torakiki a tutti coloro che amano il rischio della sperimentazione e vogliono capire l’essenza pura di una musica originale e innovativa.