The Kolors: Out – la recensione

the kolorsLo scorso 19 maggio è uscito il nuovo disco della band rivelazione nonché vincitrice dell’ultima edizione di “Amici”, programma televisivo condotto da Maria De Filippi su canale 5: OUT ( etichetta BARAONDA).

di La Vivi

Loro sono i The Kolors che con quei ciuffi ingellati e ribelli , sintetizzatori ed un suono un po’ funk ci riportano a sonorità anni 80-90, con semplicità e freschezza.

I The Kolors nascono cinque anni fa e vengono da Napoli.

Legati da una forte passione per la musica rock ed elettronica Stash (Antonio Fiordispino)(voce chitarra e synth), Alex Fiordispino (batteria) e Daniele Mona (synth e percussioni), sconosciuti ai più prima di quest’ anno, si esibivano già come resident band in uno dei più famosi locali di Milano: Le Scimmie.

Il loro nome inizia a crescere all’interno della scena milanese dei club undeground e nel 2011 producono l’inedito “I Don’t Give A Funk”. MTV mette in rotazione il video del brano nel circuito New Generation. Dopo alcuni live all’estero i Kolors aprono così i concerti italiani di Paolo Nutini (luglio 2012), Gossip (novembre 2012), Hurts (marzo 2013) e sono tra gli special guest della data romana di Atoms For Peace (giugno 2013).

Nel 2014 pubblicano il loro primo album “ I Want” mixato da Mike Marsh all’Exchange di Londra (Depeche Mode, Bjork, Massive Attack),e arrangiato da Rocco Tanica (Elio e Le Storie Tese).

Con la partecipazione all’edizione 2015 di “Amici”, si aggiudicano sia la vittoria che anche il Premio della Critica.

Il 19 maggio 2015 pubblicano il nuovo album “Out” che, trainato dalla hit “Everytime”, raggiunge subito la certificazione di “disco d’oro” nella prima settimana di pubblicazione mantenendo anche per la seconda settimana il primo posto nella classifica degli album più venduti in Italia.

Ed è proprio di “Out” che voglio parlavi oggi…

Un album accattivante che ha come filo conduttore una vena fatta di quelle note pop rock anni 90, che spaziano tra il funk e l’elettronica anni 80.

Influenze artistiche come Michael Jackson e Duran Duran si palesano in gran parte dell’ album.

In apertura troviamo “Out”, title track , dove sintetizzatori e tastiere sono protagonisti indiscussi di questo pezzo interamente strumentale, dove Stash ci introduce al disco con una sola parola “Out” per l’appunto, come a dire “Eccoci!”.

A seguire “Everytime” l’ormai celebre singolo che ci accompagna da diversi mesi in Radio e che è stato scelto come colonna sonora per una famosissima compagnia telefonica. Un brano ricco e fresco che certamente rimarrà uno dei tormentoni di questa estate 2015.

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Un video pubblicato da LaMusicaRock.com (@lamusicarock_) in data:

Potremmo dire che quest’ album nella sua omogeneità ci presenta pezzi ritmati, che suscitano in un modo o nell’ altro il movimento del corpo; brani come “My Queen”, “Why” dall’animo anni 80, “Why don’t You Love me”, “Love” e Twisting” marcatamente funk, fino a toccare note maggiormente Pop e attuali in “Great Escape” e “Realize” , brano che vede nella sua realizzazione la partecipazione di Elisa, una delle più famose cantanti italiane, che ha accompagnato i ragazzi nella loro avventura di “Amici”, e che ha curato anche la supervisione artistica dell’intero disco.

Non mancano brani d’ impronta romantica come “Me minus You”, “Sorry” che si alternano agli altri pezzi creando con prepotenza un’ atmosfera ricca di emotività.

In chiusura troviamo “It’ s Up To You” uno dei brani più carichi di pathos del disco, dove la voce di Stash diventa quasi totalmente protagonista, per una conclusione che lascia senz’ altro colpiti.

Sicuramente, nel complesso, l’intero disco, che presenta evidenti ritorni al passato pop rock melodico anni 80-90, non cede troppo al “già sentito” perché i The Kolors colorano di attuale ogni brano rendendolo nuovo e non così vicino a qualcosa di pre esistente. Le influenze musicali sono percepibili in ogni singolo brano, ma la contemporaneità dei pezzi è altrettanto marcata.

Le capacità artistiche di questi ragazzi sono evidenti, affinabili certo, ma è chiaro che questi ragazzi hanno quel non so che di “cazzimma” che serve per far parte di un mondo come quello della musica.

I The Kolors non nascono dal programma televisivo tanto amato dai teenagers e non solo, bensì si sono avvicinati alla musica con le loro forze trovando poi in “Amici” il famoso trampolino di lancio, dando così spazio alla loro competenza, alle loro debolezze, alle loro mancanze e dando visibilità alla loro musica, sì parlo di visibilità proprio per l’aspetto mediatico che assume il termine in questo caso.

Insomma “Out” racchiude tutto ciò che una giovane band può proporre: novità, freschezza, leggerezza, voglia di crescere, emozionare ed emozionarsi facendo ciò che si sogna fare da una vita e il desiderio di affermarsi in un mondo così grande come quello della musica.

E senz’altro ascoltando quest’album si balla ragazzi, si balla.

Buon Ascolto.