Sydyan, Benefico perturbante Ep – la recensione

sydyanSydyan, Benefico perturbante Ep loro secondo lavoro fatto di autenticità, aspettative e racconti.

I Sydyan ci presentano Benefico Perturbante Ep, autoprodotto nel 2012. 6 brani per un 20 minuti circa di un pop autentico che strizza l’occhio ai beati anni 90. Il gruppo veronese nasce nel 2005 dalla penna di Michele Ambrosi e dal bisogno incipiente di dare voce alla propria soggettività trasponendo in musica le suggestioni del quotidiano vivere. In quest’album i Sydan non appartengono alla prevedibile schiera di nostalgici del pop da tastierina, ma si propone di fare musica utilizzando quel linguaggio trasferendolo però in tempi diversi, mettendoci del loro, che sta nelle nelle atmosfere e nei testi che scrivono, e soprattutto nel modo di cantare. Composizione fatta dal taglio cantautore nei testi, e inserti elettronici che rasentano la psicadelia. E’ qui che si capisce che il gruppo canta una sorta di allucinazione, una dichiarazione di originalita  con tono ironico e dissacrante, ma al tempo stesso lasciando trasparire quel senso di sofferenza che solo i nostri tempi sanno donare Un album ricco ed interessante.

Tracklist

1) (Se so) Stare con te

2) Vuoto

3) Sia bene e male

4) Profumo

5) Aspettiamo

6) Larutinmaiuta

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