Peter Punk: Il seme della follia – Recensione & Streaming

peter punkRitornano con un nuovo disco autoprodotto, i Peter Punk la band di hardcore e punk melodico, formatasi negli anni 90.”Il seme della follia” il titolo del nuovo lavoro.

di Francesco Miliano

La band si forma nel 1994 in pieno periodo di fertilità del rock italiano indipendente, periodo magico specialmente per la “scena” del Punk melodico italiano, con realtà come i Moravagine, Shandon, Punkreas, i primi Meganoidi o i Derozer.

La band è rientrata in studio con una nuova energia dopo la reunion del 2013,il ritorno dei Peter Punk con il loro album di inediti, è un lieto ritorno alle sonorità che caratterizzavano il rock di 15 anni fa quando la scena italiana era più sanguigna espressiva ed incazzata, e certe band si affermavano anche all’estero come fu all’epoca dei primi anni 90 per i Raw Power e i miei grandi preferiti Negazione.

I Peter Punk tornano con la stessa formazione dell’origine dei loro albori, con Nicolò Gasparini (voce e chitarra) Stefano Fabretti (chitarra) Nicola Brugnaro (batteria) ed Ettore Montagner al basso.Il disco:14 brani di pura energia di vero punk-rock e melodia anche in stile tardoadolescenziale; ad alcuni della mia generazione potrebbe tornare in mente una giovinezza fatta di odio puro e voglia di spaccare tutto, ad altri una lista infinita di serate passate a pogare alle feste del liceo o in pub e locali dell’epoca, di pomiciate con tipe mezze svenute di cui non ricordate la faccia e il nome, e momenti in cui non ricordate come certe sere alcolizzati siete riusciti ad uscire da certe situazioni (per un motivo o per un altro)e tornare vivi a casa! Molti lo avranno rimosso, ma la nostra generazione è stata letteralmente travolta da un mandria di band capaci di metter in piedi la colonna sonora perfetta dell’adolescenza cazzara e becera ed incosciente di tanti di noi.

“Il seme della follia” racchiude in parole povere tutto ciò che è il vero punk hardcore melodico di stampo californiano: una band in controtendenza vera e sincera. I brani con testi tipici attinenti a questo genere, parlano di ribellione libertà, voglia di vivere e tutto quello che di marcio ci circonda oggi, il tema dell’album è rivolto verso i problemi sociali che ci affliggono nell’epoca telematica fatta di un uso spropositato di internet e che modifica giorno dopo giorno il dna e i comportamenti della gente, e dei fenomeni da barraccone nati appunto dal web come viene citato nel loro singolo “Trashers” che anche un video ufficiale; un urlo di ribellione contornato da sano punk-rock contro il sistema che ci vuole tutti allineati e conformi ai dettami dei soliti ignoti, che muovono le fila dietro le quinte di un sistema subdolo e ingannevole. I brani come detto tutti pieni di energia rock e sincerità come il brano d’apertura “Lo stesso Fuoco” il brano ”I veri ladri” il brano del singolo e video “Trashers” e “I ricordi che non ho” per citare alcuni dei loro momenti più belli dell’album, senza nulla da togliere nemmeno anche a gli altri brani non elencati. Davvero un bel salto nel punk melodico anni 90! L’album esce il 24 novembre, un disco consigliatissimo ai nostalgici del genere ,ma sempre con uno sguardo rivolto al presente!

Qui di seguito potete ascoltare questo lavoro:

Brani contenuti nel disco:

  1. Lo stesso fuoco
  2. Sasha Grey
  3. I veri ladri
  4. Il seme della follia
  5. Trashers
  6. Ombra longa day
  7. Odio
  8. Nucleo Storico
  9. Ricordi che non ho
  10. The pug song
  11. 11 20
  12. Panico
  13. Destini
  14. Il sogno vive in me