Ongaku Motel : Ogni Strada è un Ricordo – La recensione

ongaku motelPubblicato  il 18 novembre OGNI STRADA È UN RICORDO è il primo EP del trio Ongaku Motel (autoprodotto)

di Kant93


Mischiando Folk e Pop quel che otteniamo è una delle più pacate, comuni e sognanti combinazioni musicali. Gli Ongaku Motel si propongono proprio di concretizzare questa unione con questo EP, una prova con cui la band vuole farsi conoscere La formazione nasce a Milano ed è composta da Fabio Pellegrini, Davide Giusto e Piergiorgio Idà, rispettivamente chitarista e voce, batteria e basso. Il nome è senz’ombra di dubbio molto particolare da analizzare. Il termine Motel credo lo sappiamo tutti cosa significhi mentre “Ongaku” non è soltanto la trasposizione giapponese dell’italiano “musica” ma la connotazione più precisa è “gioia dei suoni”, una terminologia che ci fa subito capire l’ambiente ameno  e bucolico che questo trio vuole creare. Ed in effetti è proprio così: gli Ongaku Motel ci propongono una soluzione che mira fortemente  all’evocazione di una giornata tranquilla dove noi, distesi sul prato di un parco, possiamo ammirare il cielo, sentire la brezza che sfiora i nostri volti magari andando in bicicletta. Dal punto di vista puramente strumentale la band non ci offre nulla di nuovo sotto al sole e neppure analizzando le lyrics. Il tipo di musicalità, infatti, non si presta a forti complicazioni. Le cinque tracce dell’EP presentano più o meno le stesse caratteristiche: giri di chitarra acustica piuttosto convenzionali e nulla di eccezionale o originale che non abbiamo già sentito in altre formazioni. Possiamo ascoltare una musica disimpegnata che continua sulla scia dei musicisti leggeri italiani. In sostanza gli Ongaku Motel con questo EP non ci regalano emozioni molto forti ma ci trascinano nelle classiche atmosfere tranquille e pacate di una passeggiata fuori senza rivelare momenti degni di nota o che inneggiano al capolavoro. Se volete essere trascinati da classici giri di chitarra acustica che evocano atmosfere calme e pacate questo EP fa per voi ma se avete un palato più raffinato è meglio che sentiate qualcosa di più complesso e ispirato.