Niagara: Don’t Take It Personally – la recensione

Niagara - Don’t Take It PersonallyDon’t Take it Personally dei Niagara, band experimental pop, per Monoterme Records – 7 Settembre 2014

di Kant93

Molti di noi sono soliti ascoltare le canzoni pop che le radio ci propinano continuamente ma cosa dire di una formazione che riesce a sperimentare su questo genere? Il pop è un genere musicale abbastanza ripetitivo e dalle strutture molto semplici. I Niagara vanno oltre tutto ciò. Il loro scopo, infatti, non è l’orecchiabilità generale ma il trasmettere veri e propri viaggi mentali in cui la nostra psiche può evocare scenari e situazioni. 
Ogni pezzo dell’album, infatti, può scatenare le reazioni più disparate e ognuno ha la propria identità. Atmosfera e musica si fondono nel nostro io creando soluzioni inaspettate e magiche. 
Pensiamo all’introduttiva John Barrett: a quanti di noi non viene subito in mente una forte luce abbagliante che ci culla? La voce, delicata e gentile, ci conduce verso mondi paralleli al di là della realtà dove le regole sono invertite, nel posto in cui non esiste altro che noi stessi e l’io che si perde nell’immensità della musica.
Da Fat Kaoss fino alla finale Bloom vi sono elementi dubstep, elettronici, ambient che decorano una musicalità delicata e psichedelica. Don’t Take it Personally è una release che vi lascerà senza fiato e con la quale potrete completamente estraniarvi dal mondo che vi circonda.
Strutture pulsanti, vibranti e cosmiche vi lasceranno di stucco. I Niagara hanno dimostrato perfettamente il loro talento: utilizzare la musica per esprimere sensazioni interiori. E non mancano notevoli parti strumentali che dimostrano un buon bagaglio tecnico: pensiamo, ad esempio, alla travolgente partitura di batteria presente in China Eclipse. 
Don’t Take it Personally è un cd che non può essere capito finché non lo si ascolta fino in fondo ma vi do un consiglio: chiudete le porte della vostra cameretta o magari portate il vostro ipod ai pressi di una fragorosa cascata, ascoltate i Niagara e tuffatevi nelle acque del vostro stesso cosmo.