March division: Post Meridian Soul – la recensione

March division – Post Meridian Soul EPLuca Dattisi

March division – Post Meridian Soul EP

La prima osservazione da fare per questo EP riguarda l’ottima produzione di Andy Vitali, che è anche autore, chitarrista e cantante del gruppo. Si nota un eccellente studio dei suoni strumentali (elettronici e non) e della voce che, grazie all’uso di riverberi ed effetti digitali, non sovrasta, ma è ben incorporata con gli strumenti. I punti di riferimento dei March Division sono (di)chiara(ta)mente gruppi rock britannici (il nome dà qualche indizio); a dirla tutta i March Division sembrano un gruppo rock britannico anche grazie all’ottima pronuncia inglese e la voce che ricorda Liam Gallagher (Oasis). In particolare, in questo EP, l’influenza di New Order, Depeche Mode e Kasabian è evidente (cosa non sempre buona), ma c’è dell’altro: il gruppo ha cercato di sperimentare più generi integrando il rock dei primi lavori con nuove influenze, specialmente synth pop e house. Ci sono riusciti.

Le canzoni sono strutturate tutte in maniera abbastanza simile, ma molto incisiva: introduzione con la voce accompagnata solamente da un loop di batteria e una linea di basso con successivo arricchimento della parte strumentale ed esplosione del ritornello. Un esempio perfetto è la prima canzone, Right on my way, che è anche il primo singolo pubblicato.

Dig it presenta un giro di basso e batteria elettronica tipicamente house e un’ottima linea vocale, per l’uso di melodie diverse sulla stessa base e per l’elaborazione digitale. Stile e struttura simili si trovano in Sell by date, brano più dance  con intermezzi strumentali che ricordano la musica indiana. Old man knocking è un brano Dub, ma con suoni molto cupi, in cui c’è un progressivo aumento delle percussioni che sfocia in un finale spasmodico. Ancora diverso è il genere di Friday will come: ritroviamo l’introduzione batteria-basso-voce con una melodica che ricorda i Placebo e la successiva esplosione con un giro Drum and bass di batteria (acustica). Downtown evil è forse il pezzo più riuscito per il suono più “frizzante”; è formato da due ripetizioni del ritornello seguite da una coda in cui due linee vocali si incrociano.

In generale, Post Meridian Soul è un esemplare EP pop-rock con un ricercato suono scuro, pochi accordi e melodie molto efficaci.

I March Division Sono: Andy Vitali: Vocals, guitars, bass, synth, programming & production, Emanuele Platania: Drum, percussions and drum machines, Stefano Lai: Bass, synth bass, programming & production, Mattia Pissavini: Keyboards, synths & production

Tracklist:
1.Right On My Way
2.Dig It
3.Downtown Devil
4.Old Man Knocking
5.Friday Will Come
6.Sell-By Date