L’ame noire: Lo specchio – la recensione

l'ame noire L’ame noire presenta “Lo Specchio” pubblicato il 1° luglio 2014 da Top Records.

 

di Pietre P

Lo specchio, il primo LP della band cuneese L’ame noire. Dieci brani d’ispirazione rock-pop, che strizzano l’occhio al grunge e alla new wave. Ma sta tutto in un paio di brani notevoli che potrebbero offrire un’altra direzione più interessante al gruppo come “Ti Rivedrai” che mostra infatti un ottimo talento ed una notevole maturità nel districarsi tra ritmi e suoni in una maniera assolutamente inusuale per una band dello Stivale. Il resto dell’album appare stanco e pochissimo ispirato, assediato dagli strascichi dei fantasmi tardo adolescenziali e una formula sonora paurosamente ferma.
Anche se, lavorato e ben curato risulta  incolore. Vedi, in apertura “E adesso tu” dove la spinta ritmica fatica a bilanciare un abisso melodico totale, e vedi “Il nichilista”, guidato da un riff che persiste come se fosse l’unica idea sul piatto. Disco inoffensivo. Ma non puoi purtroppo esimerti dal dare un piccolo spazio ad un gruppo di giovani che qualche potenzialità ce l’ha. Vedremo se saranno in grado di portarle a compimento.

Tracklist:

01)      E adesso tu
02)      Lo specchio
03)      Ti rivedrai
04)      Atomizzazione (feat. Canone inverso)
05)      Plastica
06)      Lo puoi capire
07)      Il nichilista
08)      Immobile (feat. Giuseppe Scarpato)
09)      While my guitar gently weeps
10)      Stranieri in paradiso