Kinky Atoms: White Noise – la recensione

kinky - atoms -white-noise-front-cover-high-resolutionKinky Atoms presentano il loro album di debutto White Noise pubblicato su Magnatune records, nota etichetta californiana.

Fabio Properzi, voce del duo, suona pianoforte, chitarra e basso; già mente e penna degli Ameba 4. Roberto Matarrese suona basso e chitarra e proprio in veste di chitarrista ha militato in diverse formazioni; come ingegnere del suono e produttore ha lavorato su progetti di varie etichette italiane, quali Universal Music Italia, Sugar Music, Carosello e Rai Trade.“, White Noise è un lavoro riconducibile al filone più classicamente indietronico, capaci di piacere ai fautori di Notwist e simili. Un lavoro prezioso e spontaneo, ben realizzato e calibrato che ascolto dopo ascolto si impreziosisce di magiche sfumature. Troviamo un’elettronica fatta di suoni minimali,di beat ossessivi che si assemblano benissimo con i sample di piano e i loop sparsi qua e là nelle 13 tracce del disco. Ciò che colpisce, su tutto è lacce, limpida ed intensa. Se proprio serve paragonarli a qualcuno, quello che viene in mente sono gli  Atom for Peace e lo stesso Tom Yorke. Ocean Breathe ne è l’esempio. White Noise è un album dalla pulsazione potente,  una stratificazione ipnotica e un ossessivo ticchettio a scandire i secondi, che crea un clima morbido ed etereo dato da suoni elettronici svolazzanti. Una tristezza solenne che non si fa mai depressiva in cui è bello lasciarsi annegare. Un album questo dei Kinky Atoms che rappresenta un melting pot sperimentazione di elettronicapost rock e minimalismo declinato in un contesto eminentemente melodico e pop, che racchiude in se un universo sonoro coinvolgente riflessivo, emozionante

 

http://kinkyatoms.com