Kali: “Darkroom Session” – La recensione

Kali Darkroom sessionUn rock impetuoso, melodie pop, buio. Una Darkroom per l’appunto. Se bastassero poche parole questo è “Darkroom Session” (Monkey Factory Video), interessante progetto musicale dei Kali, band indie rock di Vercelli formata dalla rossa Federica, in arte Strano Sapiens Sapiens con capelli rossi alla voce e ai synth, Fabio Pastore (chitarra), Luca Sacco (basso) e Andrea Morsero (batteria). “Darkroom Session” prima ancora di essere un semplice banale EP, fatto di suoni e voci, è anche un Video, un Video EP Live. Tre brani registrati dal vivo accompagnati dai relativi video, registrati alle Officine Sonore diVercelli il 27 Novembre 2012 grazie al contributo di Vecchi & Besso Comunicazione, registrato da FabrizioChiapello perTranseuropa Studio eripreso da Morgan Silvestri per Monkey Factory. Dove I Kali, fanno vedere di che pasta sono fatti, fanno vedere come la loro arte oltre che del suono ha bisogno della visione, si perchè la band trova la sua migliore espressione nelle esibizioni dal vivo. Tre brani oscuri che vedono protagonisti la notte e il mistero, fatti di rock “ossessionante” addolcito da sonorità elettroniche minimaliste. Come nel brano Liberami, ruvido in una parola che invoca liberazione. In “Darkroom Session” se proprio dobbiamo trovare il momento più altro dobbiamo spingerci fino.  Radioclima, dinamico e molto elettronico, un ode alla radio alla forza che ne contiene, alla forza di donare visioni. Un Video EP che incuriosisce. Un ottima anticipazione, una strada questa intrapresa dai Kali che può dare soddisfazioni. Aspettiamo con impazienza un vero è proprio debutto.

 

Tracklist:

“Liberami”

 “Smalto Rosso”

“Radioclima”