HK119 Imaginature: un pò pop un pò alieno – la recensione

HK119_printHK119 è il nome in cui si rifugia poliedrica artista finlandese Heidi Kilpeläinen. HK119 vanta tra i suoni fans Björk, che afferma di essere tra i suoi ascolti preferiti. Questo ancora per il momento non è un marchio di garanzia. Uscito lo scorso 26 Marzo “Imaginature” per  One Little Indian, l’artista finaldese ci presenta un lavoro che si inserisce tra elettro-pop-mistico. Mistico, come nel brano “Snowblind” in cui il salmodiare in latino ti avvicina all’ignoto. Prima di passare all’elettro-pop costante in tutti undici brani che compongono l’album, è da citare il brano Adalison, caratterizzato da una cantilena in spagnolo, questo è il brano un cui HK119 da una spolverata di folk, che non guasta mai. Per il resto dell’album, come già detto, viaggia su sonorità elettro-pop, che si fanno da prima vintage come in iceberg, per passare al Dub e sonorità ancor più giamaicane come Milky Way. Tutto accompagnato da una calda e affascinate voce. Un lavoro che sicuramente da il massimo dal vivo, che si presta alle perfomance video, alle danze e all’arti di ogni natura. Di fatti sono tutte “capacità” che l’artista finlandese possiede, oltre la musica si dedica  alla danza, all’arte, stage design, e visual.  In attesa di sentirla live, si può dire che Björk ha ragione, è un buon ascolto.

Tracklist:

01. Wild Grass
02. Snowblind
03. Hide
04. Milky Way
05. Whale
06. Iceberg
07. Adailson
08. Moss
09. Spring
10. Rain
11. White Owl