Glasvegas: Later… When The Tv Turns To Static – la recensione

glasvegasI Glasvegas arrivano, dopo due anni di attesa, al terzo album, intitolato “Later… When The Tv Turns To Static”. Il nuovo album è caratterizzato dall’avere un suono più diretto e pulito rispetto ai precedenti due, tuttavia non troviamo più nulla tra le nuove tracce di quello che aveva in passato caratterizzato la band scozzese, rendendola fin da subito una band di culto. I tempi del primo omonimo album sembrano ormai lontani. Glasvegas, album d’esordio della band, uscito nel lontano 2008, era infatti un piccolo capolavoro, ricco di tracce emozionanti e ricche di malinconia. Brani come It’s My Own Cheating Heart That Makes Me Cry, Geraldine o Daddy’s Gone sono ormai solo un ricordo, e non v’è traccia di brani di simile caratura nel nuovo album. Se nel secondo album “Euphoric Heartbreak” avevamo ancora qualche “rimasuglio” dei bei tempi andati, con brani come Shine Like Stars e Lots Sometimes, in Later… When The Tv Turns To Static abbiamo solo un susseguirsi di canzoni “tranquille”, che si lasciano ascoltare senza però attirare mai l’attenzione dell’ascoltatore. Peccato, speriamo che questo calo d’ispirazione della band scozzese sia solo temporaneo, e che la band di James Allan torni ai vecchi fasti a cui ci eravamo abituati.

Vi ricordiamo che la band scozzese sarà a Roncade (TV) il 29 novembre e ai Magazzini Generali di Milano il 30 novembre. In questa data saremo presenti anche noi de LaMusicaRock.com, e vi racconteremo la nostra esperienza del concerto.