Diego Esposito – E’ più comodo se dormi da me : la recensione

Diego Esposito esordisce con un disco di pop e cantautorato fresco e genuino, in collaborazione con Zibba (che si è occupato della direzione artistica del progetto).

DI ELEONORA MONTESANTI
Quanto è bravo Diego Esposito! Il suo disco d’esordio è il risultato di dieci anni di esperienze e canzoni e, proprio per questa ragione, suona già maturo, sebbene si contraddistingua per freschezza e semplicità.
E’ più comodo se dormi da me, questo è il titolo dell’album, è composto da nove brani dove il pop si mette e si toglie continuamente il vestito di canzone d’autore e lo fa con estrema naturalezza.

Non ci sono grosse rivoluzioni stilistiche all’interno di questo disco, ma non tutti gli artisti devono per forza essere avanguardisti: Diego Esposito si muove in territori musicali già esplorati, ma ciò non toglie che lo faccia a meraviglia e in un modo del tutto personale. La caratteristica più significativa di questo cantautore, infatti, è proprio la sua sincerità.
Non è facile raccontare storie autobiografiche e riuscire a renderle universali: eppure Diego ci riesce, ci prende per mano e ci porta lontano, attraverso parole, storie, luoghi e immagini.

L’album si apre In una stanza, dove a un certo punto, da soli con se stessi, non si può far altro che fare un inventario di sensazioni e sentimenti, almeno fino al momento in cui si trova il coraggio di uscire, come Le parole che vanno da sé. L’importante è godersi il viaggio, sia esso da qualche parte tra la Toscana e l’Irlanda, o nel tempo (Vecchio Eliporto), oppure attraverso Una canzone.
Ci sono svariati parallelismi tra il viaggio e il sogno, come se andare in una direzione fosse già un’ispirazione abbastanza forte per cambiare, o anche solo per imparare a dare valore alle cose giuste, come accade nella canzone che chiude l’album, Chi festeggia.

Una nota speciale per Come fosse primavera e Mare, due brani meravigliosi e indimenticabili, che raccontano storie di ispirazioni e sogni in equilibrio tra chi eravamo e chi siamo diventati.

Insomma, E’ più comodo se dormi da me è un lavoro sincero e avvolgente. E’ impossibile ascoltarlo senza guadagnarci in ricchezza dell’anima.

TRACKLIST
1. IN UNA STANZA
2. TOSCANA
3. VECCHIO ELIPORTO
4. LE PAROLE QUANDO VANNO DA SE’
5. COME FOSSE PRIMAVERA
6. FISICA QUANTISTICA
7. MARE
8. UNA CANZONE
9. CHI FESTEGGIA