Curran, Tespio e Tofani: “Segments” – La recensione

segments Segments, lavoro inedito per Alvin Curran, Paolo Tofani e Mauro Tespio, pubblicato su Cramps Records, che con questo lavoro inaugura una nuova collana, POPTraits, dedicata alla musica contemporanea.  I tre artisti, come recita il comunicato stampa,  hanno un interesse comune : quello di elettrificare gli oggetti che risuonano. Ciò rappresenta il collegamento fra la tecnologia musicale più antica del mondo e la tecnologia di oggi. “Il mondo dei suoni intorno a noi è catturato sia con registratori Revox che con macchine monofoniche portabili, come Uher, e diviso in segmenti, quali movimenti di un’infinita sinfonia di eterna bellezza”. Il Risultato è Segment, 10 segmenti numerati in ordine numerico, 10 tracce di esplorazione sonora d’avanguardia. Destrutturazione del suono per riprendere la descrizione degli artisti. In questo lavoro di ricerca e sperimentazione attraverso la manipolazione del suono e del “rumore”, ci si è spinti oltre. Ma non si è varcata la soglia dell’incomprensibilità, gli spazi e i luoghi e le emozioni, rappresentati e che ricordano queste musiche, ne mantengono l’essenza. L’alienazione come il disorientamento, sono rappresentati da tromba e chitarre, distrosioni, echi ed elettronica. Segment non è sicuramente un album per tutti e tutti i giorni. Ma un album, per chi è sempre alla ricerca di nuovi ascolti e nuovi modi di rappresentare il suono. Un album per chi è attento insomma.

www.cramps.it