COLAPESCE: la recensione di “Egomostro”

colapesce COLAPESCE esce con un nuovo album “Egomostro”, l’abbiamo ascoltato e qui c’è il racconto del viaggio!

Di Francesca Moli

Ho sempre vissuto l’ascolto di un CD come un viaggio. Ci sono stati dei viaggi perfetti, altri pieni di turbolenze e altri tranquilli. Non sapevo cosa aspettarmi da “Egomostro” il nuovo lavoro di Lorenzo Urciullo, alias COLAPESCE; quindi, come si fa sempre, quando si intraprende un nuovo viaggio, mi sono informata.

Ho ascoltato il suo precedente lavoro “Un Meraviglioso Declino” e mi sono rivolta a quella fonte inesauribile di “dritte”, che sono gli amici. C’è chi mi racconta del bellissimo concerto tenuto al Carroponte di Milano. Chi azzarda un “Secondo me è uno dei migliori nuovi cantautori Italiani”. Ma tutti sono d’accordo su una cosa: “COLAPESCE è bravo!” È con questo bagaglio di notizie mi presento alla banchina, dove mi attende il “comandante Colapesce”. Mi accoglie con “Entra Pure”, brano che fa da premessa, che getta le basi per l’ascolto dell’intero album.

Un lavoro intimista, incentrato sulla ricerca di se stesso, l’eterno rapporto/scontro tra quello che si è e come si appare.
Lorenzo, per raccontarci questo “viaggio” interiore, si avvale dell’aiuto di compagni di sempre, come Giuseppe Sindona, il suo storico bassista, e di nuovi come Fabio Rondanini (N. Fabi, Afterhours), Vincenzo Vasi (V. Capossela) e tanti altri.

Spicca, però, soprattutto la collaborazione con Mario Conte, musicista e arrangiatore, che ha prodotto l’album insieme a Colapesce. Dopo il Diluvio, la traccia numero 2, è il perfetto vero inizio di Egomostro. Un brano ricco di movimento, elettrico, pieno di distorsioni. Una di quelle canzoni che, difficilmente, ti fanno stare fermo.

Dopo questo slancio iniziale, ci troviamo di fronte a sonorità più pacate, dove la ricerca interiore va di pari passo con quella sonora.

Perché  “Egomostro” è anche questo: un viaggio dal punto di vista strumentale. Un percorso attraverso la tradizione musicale italiana, soprattutto siciliana (regione di provenienza di Lorenzo Urciullo), che arriva a sconfinare in Africa, passando per l’immancabile Inghilterra. Nella title track, ad esempio, vengono sintetizzati dei brass, particolari e antichi strumenti a fiato, ancora in uso nei paesi arabi. Ma, ascoltando Brezsny, o Le Vacanze Intelligenti, non posso fare a meno di tornare indietro nel tempo, all’Italia degli anni ’70.

L’intero album alterna ritmo e calma apparente (a volte anche troppa)  ….perché quando si parla di un viaggio interiore, la calma è sempre relativa! E’ giunto il momento di salutarci e il “comandante” mi accompagna all’uscita sulle note di “Esci Pure”. Ma io non posso smettere di canticchiare le strofe della canzone Egomostro: “Specialista in autoscatti/ Non c’è scampo per il cibo/ È già condiviso ancor prima di mangiare”. I miei amici avevano ragione! Colapesce è bravo!

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Di seguito tutte le date del tour con un live “particolare” in data 22 marzo. Colapesce infatti in occasione dell’Elita SundayPark offrirà un doppio live prima acustico poi elettrico al Teatro Parenti di Milano. Elita e I Distratti annunciano così il doppio show: “due spettacoli unici, con una scaletta rinnovata e diversa da quella delle altre date del tour. Un’occasione imperdibile per osservare le due anime, acustica ed elettrica, di uno dei più talentuosi e originali cantautori italiani”. 

20 FEBBRAIO PALERMO I CANDELAI

 21 FEBBRAIO CATANIA MA

 27 FEBBRAIO BOLOGNA LOCOMOTIV

 28 FEBBRAIO LIVORNO THE CAGE THEATRE

 5 MARZO COSENZA AUDITORIUM UNICAL

 6 MARZO PULSANO (TA) VILLANOVA

 13 MARZO TORINO HIROSHIMA MON AMOUR

 20 MARZO AREZZO KAREMASKI

 22 MARZO MILANO ELITA SUNDAYPARK C/O TEATRO PARENTI (H 17.00 show acustico)
 22 MARZO MILANO ELITA SUNDAYPARK C/O TEATRO PARENTI (H 22.00 show elettrico)

27 MARZO ROMA TEATRO QUIRINETTA

 28 MARZO PERUGIA URBAN CLUB

 10 APRILE BARI DEMODE’

 11 APRILE NAPOLI LANIFICIO 25

  25 APRILE FIRENZE VIPER THEATRE