CocKoo: Buongiorno è il secondo album – la recensione

CocKoo: BuongiornoElena Giosmin

Buongiorno è il secondo album (arrivato dopo il primo La teoria degli Atomi del 2009) dei CocKoo, band astigiana, formatasi nel 2005, composta da Andrea Cerrati (voce e chitarra), Silvio Colombaro (batteria), Alberto Pozzo Tebani (tastiere e synth) e Luca Genta (basso).

Il disco rappresenta, a detta del gruppo, il tema del risveglio: quello personale, mentale e spirituale dal torpore della vita quotidiana, dal non voler vedere certe scomode

verità.

I testi sono piuttosto complessi e con richiami alla filosofia, alla poesia, in certi momenti addirittura alla beat generation. Forse, peccano un po’ di eccessiva contorsione e tendono a perdere quell’ immediatezza che potrebbe rendere il disco interessante a più generazioni, oltre a quella dei ventenni tormentati a cui di sicuro piacerà molto.CocKoo: Buongiorno

Il sound del disco è coerente e compatto, improntato ad un rock elettronico ben congeniato, spigoloso ma interessante, condito da una voce solista che si discosta, in dissonanza, ma allo stesso tempo rendendo il tutto originale con toni puliti e quasi pop, dal sound graffiante del beat e delle chitarre.

Produzione solida, arrangiamenti curati, la volontà di discostarsi dal facile ascolto radiofonico sono punti di forza.

Sicuramente gruppo da tenere d’occhio se continuerà su questa linea.