Carrozzeria Lacan: il secondo album di Labanca

images (3)Carrozzeria Lacan è il secondo lavoro di Andrea Labanca uscito lo scorso 7 Maggio 2013 per Preludio Records. Andrea Labanca, scrittore, attore, compositore, legato alla tradizione del Teatro Canzone, per questo lavoro si è avvalso della presenza di alcuni musicisti eccelsi. THE FISHEYE BAND musicisti eclettici e trasversali, tra jazz e sperimentalismo, impreziosiscono la parola di Andrea Labanca con nuove frontiere acustiche e sonore. Carrozzeria Lacan un concept album, che tratta i temi della solitudine e della sconfitta, come punto di partenza per una sorta di rinascita. Rinascità dettata dalle vostre scelte. Riscatto che si può ottenere attraverso le proprie emozioni, come la passione raccontata nel brano “Benvenuta”. Carrozeria Lacan, già dal titolo ci può dire molto. “Lacan” psicoanalista, che a dire dell’autore è tra i più citati e meno comprese della storia del 900, si occupa dell’anima, di quello che c’è dentro. La Carrozzeria che leviga e ripulisce le ammaccature dell’involucro di quello che c’è dentro. Un album con l’intento di guarire e far aprire gli occhi sulle contraddizioni del nostro tempo. Tutto tra sonorità che spaziano dal rock, quello un po’ nostalgico come in “Finale”, che oltre al ritmo incalzante della batteria ritroviamo tromba e fisarmonica che addolciscono e smussano i toni un pò amari di una conclusione che non si trova mai. Non mancano, richiami al funk e al brit-pop come in “La via dell’amore”. Altro brano da citare è “Mormorano i cormorani” di chiara matrice rock, che rievoca gli scenari dei mitici anni 70 grazie all’enfasi dato dal piano elettrico, ma con una sessione fiati che dona un aria completamente nuova, un “lifting musicale” che rinnova sonorità già sentite. Questo rinnovamento sonoro, questa rinascita del suono lo possiamo ritrovare in tutta la totalità di questo lavoro.  Un album Carrozzeria Lacan che sicuramente si presta alle esecuzioni dal vivo, che sicuramente si presta alle performance teatrali. Che sicuramente merita più di un ascolto, più di una riflessione per gli argomenti trattati. Un album che diventa un “music-visual-disc”, una raccolta che contiene i titoli dei vari mini-video dal titolo “A DAY IN A REVOLUTIONARY BODY SHOP”, interpretati dallo stesso Labanca ed attivabili attraverso un “link” fornito al momento dell’acquisto di Carrozzeria Lacan.