Boj: Burning of Joy – la recensione

BOJ_Burning_Of_JoyBoj, nome d’arte di Bojana Krunic, presenta il suo primo EP dal titolo  Burning of Joy, in uscita il 1 ottobre 2013Recensire un artista del genere non capita molto spesso, Boj, balcanica di origine, una famiglia di musicisti alle spalle, l’amore, la guerra e una disperata fuga verso l’Italia. Da quello che possiamo ascoltare, sicuramente un professionista della musica soul del funky e r’n’b. In Burning of Joy, Boj è riuscita  ad amalgamare efficacemente una mistura fatta di musica nera passando dallo standard jazz-blues, alla melodia soul, dal funk impetuoso. Esplora a fondo questi generi, producendo un lavoro di tutto rispetto, che fa dell’armonia melodica i suoi tratti più distintivi. Arrangiamenti originali, che rendono i brani di  Burning of Joy dinamici e mai scontati, trasportando l’ascoltatore in diverse dimensioni armoniche ed orchestrali. Oltre a risalire alle basi del genere soul, proponendo musiche spesso essenziali ma non per questo meno interessanti, si fonde qui con generi vari, proponendo canzoni in grado di alternare dinamiche jazz, swing, ritmi afro-cubani, intermezzi acustici e altre influenze etniche, in un perfetto ensemble musicale che testimonia la completezza di questo lavoro. Sonorità senza tempo, perfette per qualsiasi generazione, accompagnate da testi quindi sinceri. Da ascoltare Wild Party, e Misunderstanding il singolo che ha anticipato l’uscita di Burning of Joy

Tracklist:
1- Don’t Judge Me
2- Wild Party
3- Bouche D’Argent
4- Misunderstanding
5- La, La, Lies
6- Doing No Wrong

 

pagina Facebook Boj