ALBEDO: Lezione di Anatomia – la recensione

LEZIONI_DI_ANATOMIA_ALBEDOHo sempre pensato che il corpo umano ed in particolare alcuni organi avessero molto da raccontare, specialmente quando dovevo sostenere l’esame di anatomia. Mentre guardavo quelle illustrazioni sentivo che avessero molto da dirmi. Ma non riuscivo a comprendere cosa. Ora, a distanza di anni lo so. Ascoltando Lezioni di Anatomia uscito per V4V Records/Inconsapevole Records terzo disco dei milanesi Albedo. Comprendo molte cose. Un concept album, che dovrebbe essere allegato agli atlanti di anatomia. Un sostegno per i futuri medici, infermieri e tutte le categorie di lavoratori che avranno a che fare con la “carne umana”. Un aiuto alla comprensione che quella che avranno nelle mani non è solo materia, ma emozioni, sogni e storie da raccontare. Una Vita. Un album questo Lezioni di Anatomia che lascia il segno, ogni organo a partire dal Cuore, brano d’apertura dell’album dall’intensità disarmante. Il cuore, ci sbatte in faccia la realtà. Tutti gli organi ci sbattono in faccia la realtà, nove brani “crudi”, che raccontano la vita da chi la vive sul serio. Che raccontano la vita, i sentimenti, che ogni parte di noi vive, come la rabbia in Stomaco, o dolcezza in “Dita”. Nove brani fatti di sonorità rock che si tingono con un leggero alone di elettronica “Occhi” e “Pance”. Cosa aggiungere altro su questo lavoro, che non sia stato già detto, che oltre essere una sofisticata Lezione di Anatomia è un manuale di poesia? O forse dovrei aggiungere la nota negativa, perché c’è.  Se fosse uscito almeno 5 anni prima avrei superato con facilità l’esame di anatomia.

LEZIONI DI ANATOMIA per volere della BAND è in download gratuito QUI

Gli ALBEDO sono:

Raniero Federico Neri – voce, chitarra, piano, sinth.

Gabriele Sainaghi – basso, voce, percussioni.

Luca Padalino – chitarra, lapsteel.

Ruggiero Murray – batteria, percussioni, programming.