Vi presentiamo…. Will and the People

images (7)Will and the People è la band che non ti aspetti. E’ la band che non può uscire dal Regno Unito, terra che fece conoscere al mondo i Queen, Oasis, Blur ma è anche vero che lo ska che contamina le musiche di questa band dopo essere stato partorito nella lontana Jamaica, cresce e si diffonde proprio in quel clima, per la maggior parte dell’anno, governato da acquazzoni.

E’ la band che mischia reggae, pop, grunge e ska, lo fa creando un altro genere di musica. Non è la solita “roba” che passa alla radio, e credo che questo sia un pregio. La musica dei Will and the People non ha ancora raggiunto tutti, lo farà a modo loro, a modo suo.

Certe volte, mentre li ascolto, mi chiedo come mai siano ancora nell’ombra a livello nazionale, poco conosciuti e citati. Le uniche risposte che posso darmi, sono una più egoistica ovvero, li considero come se fossero “il mio tesssoro”, non so se rendo l’idea; l’altra risposta invece, mi conforta. Mi conforta sapere che la loro musica non sia così commerciale e non cavalchi l’onda del momento. Mi fa piacere che sia ancora di pochi, nonostante Olanda ormai tutti ascoltino la loro arte di chi magari cerca la chicca all’interno del web, di chi fa parte di quel mercato definito “coda lunga”. Dei Will and the people fanno parte WIll Rendle, ovviamente, Jim Ralphs , Jamie Rendle, Charlie Harman. Questi ragazzi non sono solo una band, ma vivono tutti sotto lo stesso tetto, produttore compreso!

Una band solida composta di musicisti di talento, da un rapporto che va oltre a quello puramente professionale ma che è vissuto day by day. E proprio questa una delle tante ragioni per cui Will and People piace nonostante, passatemi il termine, l’attuale scena musicale.

“Our music seems to have become a security for some people, which tells us we are doing something right and it is worth pursuing confidently as we are… there is nothing better than knowing it effects people… except maybe watching them dance in the moments… we know that love is to share”.

I ragazzi sono stati in tour, hanno girato tutti i continenti. Hanno suonato in Australia che, come riportato dal loro sito, ha accolto la loro musica come una vecchia compagna di scuola. Cambogia, Singapore, Vietnam hanno ascoltato la loro musica. L’Olanda, mi ripeto, li vorrebbe adottare.

E’ un anno impegnativo per la band e la sua etichetta discografica BaggyTrouserMusic ma sicuramente non se ne lamentano. In mezzo a tutto questo, la band ha avuto tempo per iniziare e per finire il loro secondo album “Friends” da cui è uscito il singolo “Holiday”.

Per quanto riguarda una loro futura apparizione qui, nella nostra terra tricolore, tutto tace.

Vi terremo aggiornati come sempre.

Sara Lu