Zanne Festival 2015: Day 4 con i Godspeed You! Black Emperor – live report e foto

Zanne Festival 2015 chiude con Jacco Gardner, Timber Timbre e Godspeed You!Black Emperor. Zanne Festival si chiude in bellezza, con un’altra serata di grandissimi live.

report di Egle Taccia

foto di Daniele Di Maujacco_gardnerro

Aprono le danze gli olandesi Jacco Gardner che, grazie ai loro suoni vintage, hanno riscaldato e coinvolto il pubblico, che a differenza delle sere precedenti è stato puntuale ed interessato alla prima band di apertura.

Giusto il tempo di un cambio di scenografia e salgono sul palco i più attesi, i Timber Timbre, che a Catania hanno un seguito di pubblico non indifferente. Live perfetto, nonostante i problemi tecnici del pomeriggio, avuti a causa della rottura di un pianoforte, che ha indispettito la band a tal punto da decidere di non consentire ai fotografi di immortalare il live. Queste sono state le voci che sono circolate al riguardo, ma niente di confermato. Il pubblico è rimasto affascinato ed entusiasta dalla loro esibizione, durata oltre un’ora.

Cambio palco lungo in attesa delle due ore piene di live dei GodSpeed You! Black Emperor, impiegato a gironzolare per i mercatini. Tantissimi volti noti della scena musicale siciliana tra il pubblico. Cesare Basile, Giovanna Cacciola degli Uzeda, giusto per citarne alcuni, segno che l’interesse per il Festival in città è stato altissimo.

Si spengono le luci sul palco e ci si immerge nei suoni psichedelici dei Godspeed You! Black Emperor, che ci hanno regalato qualcosa di unico. Su facebook era stato creato un evento per coinvolgere i fan a guardare il concerto da seduti, ma sembra che la cosa non abbia avuto il riscontro atteso. Tutti erano in piedi. Peccato davvero! Come vi spiegavo anche per loro niente foto ufficiali, ma addirittura niente luci ad illuminare il palco. L’esperienza visiva è stata arricchita dalle proiezioni di una pellicola che hanno accompagnato il live alla perfezione. Esperienza più che concerto. Qualcosa di necessario nella vita di un appassionato di musica. In due ore di live credo che siano state sei le tracce eseguite, ininterrotte e ben calibrate, in un crescendo che ha visto un finire quasi metal.

Zanne si chiude così, col botto. È stato un festival pieno di musica, di attività collaterali, che hanno coinvolto la città in molti aspetti.

Tra i ricordi più belli di questa edizione c’è l’emozione degli Wow!Signal, vincitori di Nuove Zanne, che si sono trovati catapultati ad aprire gli FFS, per quello che era il loro secondo live in carriera. Ci sono le giornate trascorse nell’area benessere, tra yoga, tai-chi, ma soprattutto l’esperienza fantastica del Letto Sonoro Indiano a cura del Centro Stelar, grazie al quale ho imparato che noi siamo “anime che hanno un’esperienza terrena”.

C’è stata la scuola di chitarra per bambini a cura di Agostino Tilotta, la rassegna qua la zanna per i nostri amici a quattro zampe, a cura della Lega Nazionale per la difesa del Cane, sez. di Catania e provincia, che ha permesso la realizzazione di una giornata di microchippatura gratuita con un riscontro enorme.

Zanne Festival esce vincente da questa terza edizione. Sentire risuonare musica di questo livello a Catania, riporta finalmente la città agli antichi splendori. Complimenti all’organizzazione!

Jacco Gardner

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Timber Timbre

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Godspeed You! Black Emperor

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