Zanne Festival 2015: Day 2 con gli Spiritualized – live report e foto

spiritualized_01332Seconda puntata di Zanne Festival 2015!

Ieri, 17 luglio, per il secondo giorno di Zanne Festival: Ultimate PaintingThe Dead BrothersA Place To Bury Strangers e gli Spiritualized

Report di Egle Taccia

Foto di Daniele Di Mauro

Arrivo al Parco Gioeni di Catania e resto stupita dal calo di pubblico di questa serata. Forse gli Spritualized non sono ancora così noti in città?

L’esibizione serale si è aperta con il live degli Ultimate Painting, seguiti dai Dead Brothers, con la messa in scena del loro rito funebre. No, non sono impazzita, sono loro stessi a definirsi una combo per funerali. Vestiti ad hoc, uno di loro addirittura mascherato, sembra proprio che i Dead Brothers siano una di quelle band che o si odia o si ama. Vengono dalla Svizzera, suonano un rock che risente di influenze balcaniche, non portano però a mio avviso nulla di innovativo a livello sonoro. Sono riusciti da subito ad arruffianarsi il pubblico suonando il marranzano, tipico strumento siciliano, ma è stato durante il cambio palco che è scoppiato l’amore con Catania. Sono scesi dalla scena in maniera teatrale ed hanno cominciato ad esibirsi tra la folla, che gli si è stretta intorno, divertita da questo fuoriprogramma.

Poco dopo è il momento degli A Place To Bury Strangers, band rumorosissima e interessante. Nati a New York, il loro suono è un misto di shoegaze psichedelico e di noise. Botta di adrenalina che trascina il pubblico nel pogo, mentre sul palco si scatenano in numeri incredibili, come il loro tipico lancio della chitarra. Quando tutti credevano che il live fosse arrivato al termine, decidono di stupirci. Si dirigono verso l’area Zanne Playloud e cominciano a regalarci un suono elettronico ed inaspettato che trasporta il pubblico da sotto il palco all’area progettata da Giuseppe Orlando.

Sembra che, agli avventori di Zanne, l’idea delle band che si mescolano tra loro sia piaciuta molto. Che da questo possa nascere qualche speciale idea per l’edizione successiva?

Ci si prepara ad atmosfere psichedeliche. È arrivato il momento degli Spiritualized. Jason Pierce & band regalano due ore di viaggio mentale al pubblico. Vengono lanciati degli originali palloncini con luce al led posizionata all’interno e insieme ad una scenografia sognante, ci portano verso territori inesplorati. La parte visual è purtroppo penalizzata da luci inadeguate, che a volte rendono difficilmente visibili le immagini. Il suono è perfetto, il batterista un genio del ritmo e le coriste si muovono tra atmosfere gospel ed eteree. Gli Spiritualized ci hanno regalato uno di quei live che rilassano e portano altrove, a tal punto da rendere complesso il ritorno a casa. Sarebbe stata perfetta un’area campeggio all’interno del parco, per rendere veramente speciale quest’esperienza live. Psichedelia alle estreme vette, dunque, per un’esibizione che ha appassionato tutti. Non vi basta questa descrizione? Per cercare di rendere meglio l’idea si può parlare di psichedelia visual, di rock spaziale. Un’opera d’arte in musica, con viaggi infiniti generati dalle immagini, senza necessità di additivi speciali. Detto tra noi, si può essere perfettamente sobri e viaggiare per due ore con la mente.

Ci si prepara per la scommessa elettronica della terza giornata di festival, sta per arrivare Four Tet e il suo suono elettronico. Come reagirà il pubblico di Zanne questa sera? Scommetto in una sorpresa in positivo!

Non perdete le attività collaterali al Festival, potrete immergervi nel Parco sin dalle prime luci del mattino, senza rischiare di annoiarvi. Trovate tutte le informazioni qui: http://zannefestival.net/

Eccovi tutte le foto della seconda serata di Zanne

ph Daniele Di Mauro

Spiritualized

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A Place To Bury Strangers

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The Dead Brothers

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Ultimate Painting

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