Verdena live al Barbara Disco Lab di Catania – live report

verdena roberta sammarelli 2015Continua il tour Endkadenz dei Verdena. Lo scorso 6 marzo eravamo al Barbara Disco Lab di Catania, ennesimo sold out ed ennesimo successo per Roberta, Alberto e Luca.

di Egle Taccia

Non so che tipo di rapporto i Verdena abbiano con Catania, ma ogni loro concerto in città si rivela sempre un live di quelli tosti e che non si dimenticano facilmente. I Verdena sono arrivati preparati a questo, e tra lo staff ho sentito chi diceva: “Ultimamente ai concerti non si poga quasi più, ma a Catania può succedere di tutto”.

Molti sicuramente ignorano che anni fa, ad un loro live, il pubblico è riuscito a tirare giù il palco di parecchi centimetri, facendo sobbalzare la band. Anche stavolta il concerto del 6 Marzo al Barbara Disco Lab di Catania non è stato da meno. Chi è riuscito ad accaparrarsi un posto nelle prime file, veri e propri eroi del rock, è stato messo a dura prova a livello fisico, visto che il sold out raggiunto a pochi giorni dall’apertura delle vendite dei biglietti, ha impedito a molti addirittura di poter vedere il palco. Questo è sicuramente  un segno che, nonostante i rischi discografici, che sembrano divertire la band e che danno dei grattacapi immensi alla loro etichetta, il pubblico dei Verdena è uno dei più fedeli e rispettosi e sa rispondere sempre con immenso calore.

Quello che abbiamo vissuto al Barbara Disco Lab è stato l’ unico concerto della band per Sicilia e Calabria, aperto dai Jennifer Gentle, gruppo che li segue per tutto il tour e che collabora da tempo con la band (il loro leader, Marco Fasolo, ha registrato e prodotto due brani contenuti in “Endkadenz vol.1” e sia Luca che Alberto Ferrari hanno suonato come batterista e bassista in qualche loro live). Band molto originale e con una carica pazzesca, che però ha diviso il gradimento del pubblico in due. Salire sul palco prima di una band storica del rock alternativo italiano, purtroppo comporta questo tipo di rischio.

Il live, durato poco più di due ore, è iniziato in maniera maestosa con un tris d’assi notevole: Ho una fissa, Sci desertico e Un po’ esageri. Intorno a metà è arrivato il momento della bellissima Nevischio e, pochi brani dopo, quello di Valvonauta, che è stata eseguita in una versione rivisitata (non tutti hanno apprezzato). Delirio per Puzzle e Derek, salvo poi calare sul finale, dove le sperimentazioni sono state troppe ed il concerto ne ha risentito un po’.

Veniamo ai suoni! La band negli anni ha sperimentato di tutto, pur mantenendo una forte identità di base. Distorsioni, fuzz, batteria elettrica e cori finti, hanno reso il live molto interessante, soprattutto per chi la musica la fa e non si ferma ad un ascolto passivo. Purtroppo a volte la voce risultava sovrastata dagli strumenti e ci sono stati momenti in cui le parole scomparivano dai brani.

Concludendo, i Verdena, nonostante qualche piccolo inciampo, vengono fuori da Catania come gladiatori assoluti di un rock evoluto, difficile a tratti, ma mai banale.

Di seguito vi riportiamo le foto dell’ Endkadenz Tour, che ha realizzato la nostra Niska Tognon in occasione della seconda tappa, a Marghera.

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